
Oltre quattromila persone controllate, più di duemila veicoli ispezionati e quattordici arresti in flagranza di reato. Sono solo alcuni dei numeri snocciolati durante la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltasi questa mattina presso il Comune di Sulmona, convocata dal Prefetto Di Vincenzo. I dati raccolti dal 5 agosto al 25 ottobre parlano chiaro, con una morsa sempre più stretta da parte delle Forze dell’Ordine scese in campo.
In due mesi e mezzo sono stati denunciati 67 soggetti nell’ambito della “movida”, ma a far riflettere sono i quantitativi di sostanze stupefacenti sequestrati. Oltre due chili di cocaina e altrettanti di hashish, 17 di eroina e 42 di ketamina.
Alla riunione hanno preso parte, oltre al Prefetto, il Procuratore della Repubblica di Sulmona, dott. D’Angelo, il Questore Mancini, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Del Campo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Oriolo, il Sindaco Tirabassi e il Comandante della Polizia Locale.
Il Prefetto ha visitato la control room della Polizia Locale e ha preso contezza dell’organizzazione interna della centrale, che consente un monitoraggio del territorio comunale con telecamere di recente installazione a garanzia di rapidi interventi.
Si è quindi passato a fare il punto sulle direttrici seguite per rafforzare la sicurezza a Sulmona. Continua l’attività di monitoraggio di prevenzione contro le infiltrazioni criminali, con un occhi in particolare ai trasferimenti immobiliari e alle locazioni commerciali. Notevolmente potenziati i servizi di controllo nell’area della movida, anche con la presenza nelle ore serali e notturne dei finesettimana di una Stazione Mobile dell’Arma dei Carabinieri, con unità cinofile della Guardia di Finanza, nonché con l’adozione di provvedimenti di sospensione delle licenze da parte del Questore, che ha portato alla chiusura di un’attività in piazza Garibaldi.
Durante il summit si è preso atto di come, per il secondo anno, abbia funzionato il modello di prevenzione degli incendi boschivi sul Morrone, grazie al protocollo che ha consentito di rafforzare i controlli durante la stagione estiva in quell’area.
Negli ultimi due mesi sono state messe in atto 4 operazioni ad alto impatto con 30 unità di personale impiegato, oltre a 22 specifici servizi di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri.
Il Prefetto ha inoltre sottolineato l’importanza che i gestori degli esercizi commerciali adottino quelle misure collaborative previste nel protocollo sottoscritto recentemente con le associazioni di categoria per la prevenzione degli atti illegali negli esercizi commerciali.
Il Prefetto ha evidenziato l’esigenza di dare attuazione al protocollo per il “controllo del vicinato” sottoscritto nel marzo del 2024 al fine di rafforzare la collaborazione tra cittadinanza e forze di polizia, in modo da attivare un circuito informativo tempestivo volto ad intercettare ogni movimento sospetto.
Proprio con riferimento ai reati predatori, accanto a servizi specifici delle Forze di polizia che verranno predisposti, il controllo di vicinato può rivelarsi particolarmente utile, nella consapevolezza che i temi della sicurezza pubblica, della vivibilità del territorio e della qualità della vita sono particolarmente sentiti dalla comunità.
SINDACO BEN FATTO….BISOGNA STARE SEMPRE CON IL FIATO SUL COLLO A QUESTI DELINQUENTI….CONTROLLO SERRATO ANCHE SUL CONSUMO DI ALCOOL DA PARTE DEI MINORI, CON SANZIONI AL MINORE E CHIUSURA DEL LOCALE CONSENZIENTE….MASSIMO RIGORE….POI PER GLI STRANIERI RIMPATRI IMMEDIATI E LE PENE DEVONO ESSERE FATTE ESPIARE NEI LORO PAESI….VIAAAA
esatto!!!!