
Sono etichette pesanti quelle che l’opposizione in consiglio comunale attacca all’assessore al Bilancio della giunta, Gianluca Giammarco. “Profonda mancanza di prospettiva politica e di visione amministrativa”. Un giudizio tranciante, arrivato a seguito della seduta della commissione Bilancio comunale che, a detta dei dem, avrebbe certificato in modo “inequivocabile l’inadeguatezza e l’impreparazione politica” di Giammarco, subentrato ad Alessandro Pantaleo a metà ottobre.
“Chi ricopre un ruolo così determinante – incalzano i gruppi di minoranza – dovrebbe essere in grado di spiegare con chiarezza cosa l’amministrazione Tirabassi intende fare, quali obiettivi vuole raggiungere e con quali risorse. Nulla di tutto questo, però, è emerso”.
I lavori in commissione sarebbero andati avanti solo, ed esclusivamente, per l’impegno profuso dalla dirigente Filomena Sorrentino. Giammarco, infatti, non avrebbe fornito alcuna illustrazione strutturata del proprio lavoro, limitandosi a interventi vaghi e privi di contenuto. A fornire supporto sarebbe stato il lavoro degli uffici, in grado di supplire alle carenze dell’assessore
“La responsabilità politica di indicare priorità, strategie e scelte ricade sull’assessore – prosegue la nota – che, in questa occasione, ha dimostrato di non essere all’altezza del ruolo che ricopre di fatto negando ai consiglieri comunali il diritto-dovere di controllo e ai cittadini la possibilità di capire quale futuro si stia costruendo per la città”.
L’opposizione ha così richiesto di poter esaminare un bilancio più dettagliato, in possesso del Comune, unico strumento che consente una valutazione seria e trasparente delle politiche comunali: servizi sociali, scuole, strade, cultura, opere pubbliche.
Giammarco, però ha risposto picche, fornendo come spiegazione che fornire la documentazione non è obbligatorio.
“Questo rifiuto – conclude la nota -, a nostro avviso, rappresenta una scelta politica grave e irresponsabile: significa svuotare la commissione Bilancio di ogni funzione reale e ridurre il consiglio comunale a una mera ratifica. Di fronte a una simile chiusura e a una così evidente inadeguatezza politica, chiediamo che l’assessore al Bilancio assuma finalmente le proprie responsabilità o ne tragga le conseguenze. Sulmona non può permettersi un assessore che non sa – o non vuole – spiegare dove l’ amministrazione Tirabassi sta portando la città e con quali mezzi finanziari. La trasparenza non è un favore all’opposizione, ma un dovere verso i cittadini. E oggi questo dovere è stato clamorosamente disatteso”.
bene,fornire i documenti non e’ obbligatorio? Le Leggi impongono la divulgazione dei bilanci e di tutti i documenti,atti. delibere,determine,ecc sui siti istituzionali e piattaforme nazionali ,i bilanci sono pubblici “amministrazione trasparente” per garantire la massima trasparenza e soprattutto permettere ai Cittadini di controllare le spese dell’ente,Bilancio di Previsione e il Rendiconto Consuntivo,pubblicazione/divulgazione un obbligo di Legge,le chiacchiere,gli annunci,le dichiarazioni,le note non servono a nulla,subito una denuncia/esposto alle varie Autorita’ di controllo,Legalita’ diffusa per uscire dalla palude,e basta,o no?
SINDACO OGNI ASSESSORATO DEVE ESSERE RICOPERTO DA PERSONE CAPACI DELLA MANSIONE E DELLA STRATEGIA POLITICA. SULMONA NON PUO’ PIU’ NAVIGARE A VISTA, SONO TROPPI ANNI CHE VA AVANTI ALLO SBARAGLIO….ESISTE UN BILANCIO PER IL 2026??? IL 2025 STA FINENDO E TRA QUALCHE GIORNO DOVRA’ ESSERE APPROVATO PER NON FINIRE IN ESERCIZIO PROVVISORIO….SINDACO VIGILI E STRIGLI I SUOI COLLABORATORI PERCHE’ I VOTI LI HA AVUTI PER FAR CAMBIARE PASSO ALLA CITTA’ E NON PER FINIRLA DI AFFOSSARE; QUINDI SE L’ATTUALE ASSESSORE GIAMMARCO NON E’ ALL’ALTEZZA DEL RUOLO LO SOSTITUISCA SUBITO CON QUALCUNO CHE ABBIA ALMENO 4 PALLE…..A BUON INTENDITOR….FORZAAAA
La critica politica è legittima e rientra nel normale confronto democratico, ma andrebbe tenuta distinta dai profili tecnico-istituzionali. Un conto è contestare la visione, le priorità o la capacità di un assessore, altro è presentare come irregolarità ciò che, in realtà, attiene alle procedure amministrative.
Nel caso del bilancio, va ricordato che finché il documento è in fase di predisposizione e non ancora formalmente adottato, non si tratta di un atto definitivo ma di un elaborato tecnico-istruttorio in continua evoluzione. In questa fase non esiste un obbligo automatico di trasmissione di tutte le bozze o dei documenti di lavoro interni, proprio per evitare che materiali parziali o non consolidati vengano interpretati come scelte già definite.
Le commissioni consiliari hanno un ruolo fondamentale di indirizzo e controllo, ma non possono sostituirsi al procedimento amministrativo né forzarlo.
Il bilancio non si ottiene su richiesta verbale né in forma anticipata quando è ancora in fase di predisposizione. Gli obblighi di trasparenza scattano solo quando il documento è formalmente adottato o depositato. Prima di allora si tratta di materiali istruttori, non di atti amministrativi.
Parlare di “mancanza di trasparenza” o di “svuotamento della commissione” senza che vi sia una violazione formale delle regole rischia di confondere i cittadini e di trasformare un tema serio come il bilancio in terreno di polemica.
Il confronto dovrebbe quindi concentrarsi sul merito politico quali obiettivi si intendono perseguire, quali priorità si vogliono fissare e quale idea di città si ha in mente. È su questo piano che si valuta l’azione di un assessore, non sulla pretesa di anticipare documenti che sono ancora in fase di completamento.
La città ha bisogno di un dibattito serio e responsabile, che chiarisca le scelte e non alimenti equivoci.
bene,la riforma del 2023 che dice? Bilancio tecnico,previsioni di cassa ? Risaputo gli illusionisti illudono,danno a credere,ovvio per pubblico credulone…Le regole? In rete: revisori.it/2025/12/12/bilanci-degli-enti-locali-tutte-le-scadenze/////
bilancicomunali.it/notizie/334_1_enti-locali_bilanci-degli-enti-locali-tutte-le-scadenze-da-rispettare-fino-al-2025.html/////segretaricomunalivighenzi.it/bilanci-degli-enti-locali-tutte-le-scadenze-fino-alla-fine-del-2025/04/09/2025////
Le principali novità
Bilanci degli enti locali: tutte le scadenze fino alla fine del 2025
15 settembre
5 ottobre
20 ottobre
15 novembre
31 dicembre
Il testo del DM del MEF 25/07/2023 gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/08/04/23A04428/SG
Ragionateci sopra di Zaia
Chi non rispetta le regole ? Facile la risposta,Legalita’ diffusa per uscire dalla palude/partitocrazia,e basta, o no?