Commissione fantasma alle mense, il Comune: “Colpa del Covid”

Riceviamo e pubblichiamo, in relazione all’articolo sulle mense da noi pubblicato, una nota dell’Ufficio istruzione del Comune di Sulmona:

Nell’ambito dell’appalto del servizio della refezione scolastica (Gara verde a basso impatto ambientale), curato dall’Ufficio Istruzione, le verifiche tecniche sul corretto e regolare svolgimento del servizio sono effettuate dal Direttore dell’esecuzione del contratto d’appalto (tecnico di fiducia qualificato nominato dall’Ente) mediante controlli, accessi, misurazioni, valutazioni e riscontri nei centri cottura e nei plessi di distribuzione e consumazione pasti di cui vengono forniti mensilmente esiti e attestazioni (relazioni di rispondenza e conformità). 

La Commissione Mensa Scolastica Cittadina è stata istituita dal Comune con l’intento di promuovere un fattivo confronto e dialogo con i genitori, per il tramite di rappresentanti di ogni plesso, e tutte le Direzioni scolastiche, allo scopo di favorire e promuovere la più ampia partecipazione di studenti e insegnanti e migliorare il funzionamento e il gradimento del servizio refezione scolastica.

La Commissione è un organismo di supporto al Comune con funzioni consultive, propositive e di controllo dell’andamento del servizio e, come tale, partecipe e promotrice delle iniziative assegnatele, compresa l’organizzazione di accessi ai centri cottura e negli istituti scolastici.

Questi ultimi accessi sono stati fortemente condizionati dalle misure di sicurezza anticovid in essere fino al 31 marzo, che ne hanno precluso e sconsigliato lo svolgimento, da parte della Commissione, fino a quella data.

Tali situazioni sono state esaminate nel corso delle riunioni della Commissione, svoltesi in data 23 dicembre 2021 e 10 marzo 2022, sulla base delle indicazioni fornite dal Regolamento: “La Commissione si riunisce di norma due volte l’anno (di regola nei mesi di novembre e aprile) e ogni qual volta lo ritenga opportuno, su convocazione del Sindaco o dell’assessore delegato o del Presidente. La convocazione può, altresì, essere richiesta dai due terzi dei membri, con indicazione delle questioni, criticità e richieste da trattare”.

Alla data odierna, le convocazioni sono state effettuate esclusivamente dal Comune, mentre non sono pervenute richieste da parte dalla Commissione, vista anche l’assenza del Presidente, determinata dal rinvio dell’elezione deciso dai partecipanti alla Commissione nel corso delle sedute svoltesi, nonostante la previsione nell’ordine del giorno.

Inoltre, sempre nel mese di marzo, si è tenuta una riunione informale da remoto per un confronto tra genitori, scuole e ditta appaltatrice, a seguito di richieste di modifiche del menù primaverile pervenute da alcuni componenti della Commissione.

Le proposte formulate sono state tuttavia negativamente valutate dalla competente ASL in data 26 aprile u.s. e comunicate ai dirigenti scolastici e per il loro tramite ai docenti e al rappresentante unico per i genitori.

Successivamente a tali necessari adempimenti, il 6 maggio il Comune ha rivolto l’invito a condividere una data per un assaggio in uno dei plessi scolastici e sollecitato una ulteriore riunione prima della chiusura dell’anno.

L’auspicio, pertanto, è quello di una fattiva e propositiva partecipazione da parte di tutti i componenti della Commissione Mensa Scolastica Cittadina – Dirigenti, rappresentanti docenti e genitori –, al fine di assicurare ai fruitori del servizio le migliori condizioni, nel rispetto di un appalto ancora vigente e per l’eventuale prosieguo del quale non sono state finora assunte determinazioni dal Comune.

3 Commenti su "Commissione fantasma alle mense, il Comune: “Colpa del Covid”"

  1. Il problema è esclusivamente nella mancanza di cultura. Ci viene spontaneo credere che sia”quasi” un torto il verificare. Le commissioni si creano perché sono dovuti per legge gli organi di controllo, che poi costoro non si muovano non importa, anzi forse è meglio.

  2. Le commissioni dovrebbero essere importanti se solo facessero il proprio dovere,ma gli organi di controllo dovrebbero fare le relazioni di ciò che hanno controllato. Cosa scriveranno mi chiedo.Idem per quanto riguarda la pulizia della città. I marciapiedi sono invasi dalle erbacce, i tombini otturati, chi ha il controllo su ciò che fanno gli operatori ecologici si è mai fatto un giro per vedere come siamo ridotti. Gli organi preposti ci sono on ogni campo per attuare i controlli , peccato che non fanno nulla però.

    • La risposta è nel Direttore dell’esecuzione del contratto d’appalto, che “mensilmente” produce i rapporti ed evidentemente “va tutto bene”. Sulle commissioni, ho poco digerito il rimbrotto ai genitori, e le “marcate puntualizzazioni” sulle occorse riunioni solo su indicazione del Comune, fra l’altro solo 2 in un anno scolastico (il 23 dicembre ’21 e il 10 marzo ’22. Peccato non trovare sul portale istituzionale non trovare i verbali di queste riunioni, come e va segnalato, l’albo pretorio è praticamente inutile nell’archivio storico inesistente che parte dal 2021!

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