Consorzio di bonifica, proclamato lo stato di agitazione

La Fai Cisl e la Flai Cgil unitamente alle RSA del Consorzio di Bonifica Aterno-Sagittario, nel constatare che dopo oltre cinque mesi di gestione commissariale dell’Ente, contrariamente alle attese, non vi è stata alcuna svolta rispetto alla drammatica situazione finanziaria e alle gravi carenze di organico in cui versa, proclamano lo stato di agitazione, con blocco degli straordinari, delle flessibilità e delle prestazioni aggiuntive, a decorrere dal prossimo giovedì.

“La decisione – scrivono i sindacati – si rende necessaria per far comprendere alla Regione che la gravità della situazione impone un intervento straordinario e tempestivo per garantire al Consorzio la liquidità necessaria alle attività amministrative, alla messa in sicurezza degli impianti ed alla capacità operativa dell’Ente e per rinforzare un organico ridotto all’osso, ormai stremato dalle annose difficoltà e di nuovo con due mensilità di stipendi arretrati sui quali nessuno sa dirci se e quando verranno corrisposti”.

Aggiungono Cisl e Cgil: “Ricordiamo che l’Ente sta garantendo i servizi irrigui agli agricoltori solo grazie agli enormi sacrifici dei dipendenti che, senza stipendi e senza il supporto di figure apicali, vista l’assenza per aspettativa del direttore unico, la mancata sostituzione del Capo Area Tecnica, andato in pensione e le carenze dell’Area Amministrativa, si stanno assumendo responsabilità ben oltre le loro competenze”.

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