Contagi e decessi ancora alti in Abruzzo. Una delle vittime è un 35enne

Sono 351 i nuovi casi Covid in Abruzzo, con i rapporto fra nuovi positivi e tamponi molecolari che si alza pericolosamente al 13.6%. Si registrano anche 8 decessi – 5 di questi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl – di cui il più giovane ha soli 35 anni, mentre i guariti sono 48. Sono 593 pazienti (+7 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 76 (invariato rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12304 (+42 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 12992 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+16 rispetto a ieri), 12582 in provincia di Chieti (+155), 12974 in provincia di Pescara (+118), 12300 in provincia di Teramo (+61), 416 fuori regione (invariato) e 178 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

1 Commento su "Contagi e decessi ancora alti in Abruzzo. Una delle vittime è un 35enne"

  1. Sergio Santilli | 23 Febbraio 2021 at 10:11 | Rispondi

    LE MUTAZIONI DEL CORONAVIRUS.
    Vi ho fatto il banale esempio della noce, per farvi capire come è fatto un virus. Il gheriglio a rappresentare il genoma del virus(filamento di DNA o RNA) e guscio per rappresentare la sua capsula. Ebbene , gli studenti del secondo anno di medicina, che studiano come esame la Microbiologia, certe cose le sanno a mena dito, mi riferisco alle mutazioni virali. Figuriamoci i virologi si professione, cose a loro note ed arcinote, ci mancherebbe. ebbene ,ora ci dicono che il virus è mutato in diverse varianti, inglese, scozzese, africana, brasiliana, portoghese…insomma una girandola impazzita di varianti. Ma io lo sapevo, che ho una infarinatura di virologia e malattie infettive e non mi sto affatto meravigliando. E’ risaputo tra i virologi ed infettivologi, che il virus, specie quelli a RNA, come l’attuale che ci massacra, sarebbe mutato, come tanti suoi simili del resto usano fare. Gli è che, nel mentre si riproduce dentro le nostre cellule parassitate all’uopo, nel processo dei sintesi del nuovo genoma, produce discendenti sempre a RNA ma con diversa costruzione genetica. E quando esce dalla cellula non è più lo stesso. Può essere più cattivo del progenitore o più buono, questione di fortuna per chi se lo becca. Difatti si legge nei libri di microbiologia che alcuni mutanti presentano un diminuito potere patogeno, ma anche un più potente potere patogeno, in quanto più capace del virus progenitore di interagire con le strutture presenti sulle nostre cellule, in modo da penetrarvi e riprodursi , magari generando altri mutanti , perché la catena genetica del suo RNA non sempre è la stessa originale. Ma perché ho detto questo ,perché un governo avveduto , composto da gente seria e preparata, con un contesto di scienziati collaboratori , doveva profondere tutte le sue energie nel fare vaccini, vaccini, vaccini. Io lo scrissi sin dal marzo dello scorso anno, che solo il vaccino ci avrebbe salvati e ridato la normalità di sempre. Invece i pomposi italici hanno temporeggiato a curare l’incurabile ed annunciando i meriti di questa o quella cura , di questo o quel farmaco…una fuffa culminata con la fuffa più ridicola della cura protocollata con eparina e cortisone. Una bestemmia terapeutica, nei confronti di un virus assassino, che di tale protocollo ha fatto strame e ci è andato comodamente al cesso. Vergogna!!!! Invece si doveva fare il vaccino al più presto possibile, usando tutte le nostre forze e risorse e ripetendo come un mantra ai burocrati della inutile UE, di unire le forze per fare un vaccino ,noi europei, che abbiamo fondato la scienza medica ed andiamo ad elemosinare ora, vaccini alla Pfizer. Questo sia per curare i nostri connazionali nel migliore dei modi, sia per evitare le mutazioni, che puntualmente sono arrivate. Ed i mi chiedo, funzioneranno i vaccini, gli anticorpi prodotti per il virus “padre” saranno efficaci anche con il virus mutati figli, sotto diverso manto? Io ho le mie perplessità. Mi rifaccio ai vaccini alti influenzali, che hanno bisogno di anno in anno, di essere rivisti a causa del virus influenzale che torna da mutato. Cari connazionali italiani, siamo messi male, nelle mani di gente terzomondista ,ecumenica ed affarista con annesso costante latrocinio, vedi scandali vari,: mascherine, banchi a rotelle ,tende da deserto libico con tanto di primula rosso-scarlatta, come se fossimo a carnevale……etc.etc,. Io personalmente sono schifato da questo andazzo e da questa sciatteria, non dico solo italiana ma europea. Starei per dire: prendete esempio dagli israeliani, il 78% della popolazione già vaccinata, ha comprato i vaccini a qualsiasi prezzo , perché ne ha subito capito l’importanza ed entro metà anno, tornerà alla normalità. noi invece andiamo a dibatterci da Giletti con i soliti ospiti da operetta a dire corbellerie e con riferimento sempre ai ricchi ed i poveri, il solito ricatto sociale. Ebbene fate pagare i vaccini ai ricchi e dateli gratis ai poveri e soprattutto dateli alle farmacie da vendere. Ma siccome i poveri non lo possono comprare ,non hanno 20 euro per salvarsi la vita è interdetto anche per chi potrebbe acquistarlo. Non ci vedo una logica in tutto ciò, ma solo il pensare di menti distorte ed esaltate, la pazzia che vuole rendere tutti uguali nella vita. Una illusione paranoica, che purtroppo alberga anche nella mente di chi ci rappresenta. Certo i poveri bisogna aiutarli e dargli il vaccino gratis, capite bene, voi pronti a contestarmi, ma se i ricchi lo voglio comperare fateglielo comprare. Vi faranno risparmiare anche soldi che voi darete a piacere vostro ai poveri, per i quali pulsa il vostro cervello. A volte però, fatelo con i soldi di tasca vostra ….e qui si parrà la vostra sincera nobilitate.

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