Contagi, la percentuale si mantiene bassa. Sette morti

La percentuale dei positivi al tampone cresce di poco, ma resta comunque bassa: 1,6% su 1749 test eseguiti, per un totale di 29 nuovi casi. Segnali positivi arrivano anche dai ricoveri, sia quelli in terapia non intensiva (323, quattro in meno di ieri), sia quelli in terapia intensiva (26, due in meno di ieri). Cresce anche il numero di quelli ormai fuori dall’isolamento domiciliare in sorveglianza attiva, 12 in meno rispetto a ieri per un totale di 1712 persone.
Non si arrestano, però, e anzi cresce il numero dei decessi: 7 nuovi morti, oggi, che riguardano un 86enne di San Salvo, una 89enne di Cappelle sul Tavo, un 85enne di Civitaquana, una 97enne e una 66enne di Montesilvano, un 60enne di Scafa e una 86enne di Pescara.
I guariti sono 40 in più di ieri di cui 178 in attesa di negativizzare il virus e 300 che invece non hanno più sintomi e per due volte sono risultati negativi al test.
La provincia dell’Aquila si mostra ancora quella con i segnali migliori, con 1 solo caso registrato (ad Avezzano), a fronte dei 16 della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti, 10 di Pescara e 2 di Teramo.

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