Contributo sui fabbricati: Sulmona città Futura: “Nulla è cambiato, dalla Scoccia solo promesse”

“Chiediamo alla consigliera regionale Marianna Scoccia di uscire dall’ambiguità e spiegare pubblicamente perché l’impegno assunto davanti ai cittadini si è trasformato nell’ennesima promessa disattesa”. Così, in un comunicato stampa, i consiglieri comunali del gruppo Sulmona Città Futura Angelo Figorilli, Katia Di Marzio e Antonella La Gatta ricordano l’impegno assunto cinque mesi fa dalla vicepresidente del consiglio regionale per l’eliminazione del contributo del Consorzio di bonifica sui fabbricati. “Oggi, dopo proclami, interviste e post autocelebrativi, i cittadini scoprono che nulla è cambiato – dichiarano i firmatari del comunicato – nessuna abolizione, nessuna riforma, solo una sospensione temporanea della scadenza, trasformata in una foglia di fico per nascondere l’ennesima promessa mancata”.

Una promessa alla quale i consorziati avevano creduto quando, lo scorso 15 maggio era stata convocata dal presidente del Consorzio una riunione dei sindaci dei Comuni interessati dal tributo, al termine della quale la consigliera regionale Marianna Scoccia unitamente ai sindaci partecipanti annunciò alla stampa che il presidente del Consorzio si era impegnato ad annullare la tassa. E invece, appena sei giorni dopo, il consiglio di amministrazione del Consorzio “deliberava non l’annullamento del tributo ma la sospensione dei termini di pagamento degli avvisi relativi alla riscossione del contributo per le attività di gestione delle infrastrutture idrauliche, di bonifica e tutela del territorio trasmesse ai consorziati proprietari di soli immobili urbani”.

Una vicenda, ricordano da Sulmona città Futura, proseguita il 30 luglio data in cui “dal sindaco e dalla giunta del Comune di Sulmona fu fatto un ordine del giorno su tale argomento nel quale si chiedeva di attivarsi con urgenza presso il Consorzio per la risoluzione del problema”. Un nulla di fatto, continuano, dal momento che “l’importo da corrispondere sui terreni è ricompreso all’interno dell’ unico bollettino di pagamento Pagopa, che nel totale include anche il tributo sulle grondaie”. In pratica, si chiedono i consiglieri di minoranza “come si potrà procedere al pagamento del contributo sui terreni se il bollettino Pagopa non permette di scorporare gli importi sospesi?”.

Umpossibile accontentarsi di una sospensione che, spiegano, “non è una vittoria, ma un rinvio senza prospettiva, che dimostra tutta l’incapacità o la mancanza di volontà politica di affrontare seriamente una questione che tocca migliaia di cittadini”. Eppure, sulla vicenda solo “un silenzio assordante, nessuna comunicazione ufficiale, nessun aggiornamento, nessuna traccia della tanto sbandierata abolizione del contributo”. “I cittadini meritano trasparenza e coerenza, non slogan da campagna elettorale – concludono i consiglieri comunali di Sulmona città Futura – Chi promette di tagliare tasse ingiuste e poi si dilegua di fronte alle responsabilità, tradisce la fiducia di chi lo ha votato”.

5 Commenti su "Contributo sui fabbricati: Sulmona città Futura: “Nulla è cambiato, dalla Scoccia solo promesse”"

  1. Il vuoto assoluto | 31 Ottobre 2025 at 10:18 | Rispondi

    Le tre disgrazie in regione …ma a che servono al territorio se nn fanno mai nulla per noi?

  2. perché non si sapeva? tutti con la bocca aperta ed il naso per aria a credere alle minc…. delle fatine…. loro ingrassano e noi dimagriamo 😂

  3. Claudio Incorvati | 31 Ottobre 2025 at 13:56 | Rispondi

    Sarebbe interessante sapere chi ha voluto questa amministrazione e questo presidente.

  4. Risultati zero | 31 Ottobre 2025 at 14:06 | Rispondi

    Meglio non promettere quel che poi non si mantiene.
    Altrimenti si chiama propaganda.
    E di questi tempi se ne sente anche troppa.

  5. francesco.valentini1935 | 31 Ottobre 2025 at 19:44 | Rispondi

    CAnale Corfinio ,balzello grondaie silenzio tombale:su queste colonne ho scritto piu’ volte inutilmente:adesso si muove la Politica finalmente di ftonte all’inerzia di colorovche abbiamo assiso su poltrone che non meritano. Un balzello che non viene legittimato resta un furto: non sarebbe il caso di adire le vie legali con una class action oggi tanto di moda? Legali a Sulmona non mancano:soldi versati dietro intimidazioni pseudo legali devono tornare:eletti diamoci una mossa.

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