Coronavirus, attenzione alle truffe

I disinfettanti per le mani scompaiono anche dagli scaffali della Valle Peligna, la corsa ad accaparrarsi l’ultimo boccetta non lascia fuori nessuno sotto gli occhi increduli delle commesse nei centri commerciali; le mascherine di protezione nel frattempo raggiungono prezzi prima inaspettati. Anche se ancora latente, la “paura” del virus Covid 19, meglio noto come Coronavirus, si sta espandendo su tutta l’Italia, valle compresa.

Tra le cose a cui prestare particolarmente attenzione ci sono i tentativi di truffa. Qualcuno, infatti, inizia a denunciare, tramite social, episodi vari. Una donna sulmonese, ad esempio, ha ricevuto una chiamata da qualcuno che si spacciava dipendente Asl informando che doveva esserle consegnato un pacco carico di materiale medico chiedendo, inoltre, conferma del suo indirizzo. Chiaramente la signora ha riagganciato. In altri casi, segnalati da alcune associazioni, alcuni finti volontari hanno proposto test Coronavirus a domicilio.

D’altronde nell’area rossa ci sono già stati diversi casi di tentata truffa. Un particolare da non sottovalutare né materiale per fare allarmismo, ma soltanto una certa dose di attenzione per evitare di diventarne vittime.

Dal comando dei carabinieri di Sulmona, tuttavia, tranquillizzano. Fino ad ora non sono stati ufficialmente segnalati casi, ma data la situazione i militari sono pronti a far fronte anche a questo tipo di emergenza.

1 Commento su "Coronavirus, attenzione alle truffe"

  1. il governo doveva attrezzarsi e’ finanziare una più alta disponibilità di mezzi di protezione come le
    mascherine ! adesso per non creare l accapparramento da parte di pochi dicono che sono poco utili ma la verità è che in Cina le hanno rese obbligatorie quindi a qualcosa servono! abbiamo avuto un mese di tempo e nessuno si è mosso

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