Coronavirus, la Asl1 avvia il reclutamento urgente di specializzandi

La Asl1 Avezzano Sulmona L’Aquila ha avviato il reclutamente urgente di alcune figure sanitarie riservato a specializzandi, iscritti all’ultimo e penultimo anno di corso delle specializzazioni, in: anestesia e rianimazione, medicina interna; malattie infettive, malattie dell’apparato respiratorio, radiodiagnostica.

L’avviso è stato diramato “per fronteggiare l’attuale stato di emergenza sanitaria determinata dalla crescente diffusione del Covid-19 che affligge anche il territorio provinciale”. Gli incarichi sono di lavoro autonomo e/o di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.), ai sensi dell’art.1, comma 1, lett. a) del Decreto Legge 9 marzo 2020 n. 14, da parte di medici specializzandi. Si tratta di contratti che avranno la durata di mesi sei, prorogabili, con decorrenza immediata.

Le disponibilità possono essere presentate dagli iscritti all’ultimo ed al penultimo anno di corso delle specializzazioni di: anesteria e rianimazione, medicina interna, malattie infettive, malattie dell’apparato respiratorio e radiodiagnostica e devono essere inoltrare nel più breve tempo possibile e, comunque entro il 16 marzo 2020, alla U.O.C. PERSONALE – L’Aquila a mezzo p.e.c. all’indirizzo: protocollogenerale@pec.asl1abruzzo.it. Per ogni necessità o chiarimento è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 0862.368.369; 0862.368.385.

“La Direzione aziendale – spiega la nota -intende così acquisire ulteriori professionalità per affrontare le esigenze straordinarie e urgenti connesse all’epidemia in atto e garantire i livelli essenziali di assistenza, andando a supportare gli operatori sanitari che già da numerosi giorni lavorano con abnegazione e spirito di sacrificio. In particolare la Direzione, in questo momento di grave emergenza, plaude al senso di responsabilità e alla spiccata dedizione dimostrata dai numerosi professionisti aziendali alacremente impegnati nella cura e nell’assistenza dell’utenza”.

1 Commento su "Coronavirus, la Asl1 avvia il reclutamento urgente di specializzandi"

  1. Modesto medicus | 12 Marzo 2020 at 11:05 | Rispondi

    COSA AVREI FATTO IO IN OCCASIONE DEGLI EVENTI CHE STIAMO VIVENDO.
    Innanzi tutto non avrei sottovalutato la cosa,come è stato fatto quando in Italia abbiamo ricevuta la notizia che in Cina si stava sviluppando l’epidemia da Covid-19.
    1) Avrei bloccato i voli intercontinentali, tutti ,nessuno escluso. Chi nel frattempo fosse tornato dalla Cina , lo avrei messo in quarantena,ridotta ora a 14 giorni invece di 40. etc.etc. Insomma avrei preso come suol dirsi, il toro per le corna anziché per la coda, come è stato fatto dai nostri timonieri.
    Ora la frittata è fatta, ma i timonieri insistono, stanno avvinghiati al comando e continuano a dare disposizioni che si rivelano fallaci.
    A QUESTO PUNTO CHE COSA FAREI IO, DOTTORE CHE NON CAPISCE UNA MAZZA SECONDO I BENE INFORMATI (MA ALLORA MI CONOSCONO? SANNO CHI SONO?):
    19) IO DAREI PIENI POTERI AI GOVERNATORI DELLE REGIONI CHE AGIRANNO DI CONCERTO CON I SINDACI. CHI MEGLIO DI LORO CONOSCE IL TERRITORIO E L’ORGANIZZAZIONE SANITARIA CHE ESSO HA IN DOTAZIONE? COME DIRE CHI MEGLIO DI MARSILIO CONOSCE LA SITUAZIONE DEGLI OSPEDALI DI SULMONA-POPOLI-CASTEL DI SANGRO?
    2) I GOVERNATORI POI SARANNO AFFIANCATI DALLE FORZE DELL’ORDINE E DALLA PROTEZIONE CIVILE LOCALE CHE FARANNO RISPETTARE LE LORO DISPOSIZIONI IN MATERIA, SEMPRE IN OSSERVANZA DELLE LEGGI VIGENTI IN MATERIA SANITARIA.
    3) I GOVERNATORI POI CHIAMERANNO A COLLABORARE ESPERTI EPIDEMIOLOGI CHE INDIVIDUERANNO INSIEME AD ESPERTI DI STATISTICA, LE ZONE A MAGGIOR DIFFUSIONE E DARANNO CONSIGLI SU COME ISOLARLE E SANARLE.
    4) IL TUTTO POI SARÀ SOTTOPOSTO AL PARERE DEL POTERE CENTRALE.
    Penso che ci sia rimasta da giocare questa carta. La storia alla quale io mi ispiro ci ha insegnato tante cose. IN CASO CONTRARIO NON SO QUANDO FINIRÀ .

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