Corse veloci e a chiamata, la fase due del trasporto pubblico

Minimizzare i rischi per i circa 1400 lavoratori attraverso provvedimenti di natura organizzativa ed operativa. E’ così che Tua pensa alla fase due dell’emergenza dividendo il nuovo assetto in base al target di riferimento.

Per il personale amministrativo le turnazioni sono state divise in due, mattino (8-13.30) e pomeriggio (14-19.30) con sanificazione dei locali tra i due turni e a fine giornata. Un orario che si riduce per gli amministrativi che andranno a compensare le altre ore con assegno salariale. L’azienda, inoltre, sta valutando per gli amministrativi anche il passaggio al part-time per chi ne fa richiesta e incentivando la formazione per l’acquisizione della certificazione digitale.

Due turni e distanziamento fisico per il personale tecnico, attività tracciabile in maniera informatizzata e sanificazione delle officine.

I servizi saranno rimodulati con l’idea di “rendere più competitivo il trasporto pubblico e consentire l’effettuazione di più corse in un determinato arco temporale” nonché corse veloci o eventuali servizi a chiamata soprattutto nelle zone meno popolate o in notturna.

In questo contesto, infine, Tua ha avviato una nuova fase di informatizzazione che prevede il potenziamento dell’app TuAbruzzo per informare in tempo reale sulla disponibilità di posti ad esempio; la prenotazione a chiamata; lo smart working con l’acquisto di portatili; formazione a distanza; bike sharing.

L’azienda, infine, ha abbozzato una proposta per i propri utenti proprio per favorire un uso dei mezzi sicuro e in caso di necessità. Si va dai classici consigli di prevenzione del contagio alla promozione della mobilità sostenibile

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