Countdown in tribunale

Per il tribunale di Sulmona (e non solo) è iniziato il conto alla rovescia e l’Ordine forense si sta organizzando per rendere visibile questo pericoloso trascorrere del tempo. “Un orologio countdown da installare su Palazzo Capograssi”, annuncia il presidente Luca Tirabassi.

Con la ripresa oggi delle udienze, infatti, si avvicina sempre più la data del rinvio all’Aquila: questione di mesi, forse di settimane e i giudici sulmonesi aggiorneranno le udienze nella sede accorpante.

La speranza, e la pressione sulla politica, è che nelle prossime due settimane arrivi il segnale atteso: l’affidamento in commissione deliberante al Senato del disegno di legge che prevede una proroga di due anni, lo sblocco degli organici e l’avvio di una rivisitazione della geografia giudiziaria. “In questo modo per fine ottobre l’iter tra Senato e Camera dovrebbe essere concluso – spiega Tirabassi – ma oltre non si può aspettare”. Le voci di corridoio parlano di un iter che non partirà prima di ottobre per concludersi forse a fine anno: “Troppo tardi – ribadisce il presidente dell’Ordine – considerando che a Lanciano già c’è stato il rinvio di un’udienza a Chieti”.

Di ragioni i tribunali non di provincia abruzzesi ne hanno da vendere: l’efficienza del sistema giustizia che verrebbe meno, il pericolo di impoverimento e di infiltrazioni malavitose su un territorio di confine, lo squilibrio geografico che vedrebbe l’Abruzzo con metà regione non coperta.

“Con il paradosso – aggiunge l’Ordine – che la carenza di spazi fisici nelle sedi accorpanti di Chieti e L’Aquila porti alla costruzione di nuovi edifici. Una spesa che mortifica le pur già labili ragioni della spending review che era alla base della riforma del 2012”.

Oggi, che doveva essere il giorno della protesta, non si è scesi in piazza per questioni di opportunità sotto campagna elettorale, ma gli avvocati sono pronti a chiamare alla mobilitazione la cittadinanza di tutte e quattro le città per arrivare fino a Roma: “Ci confronteremo con i parlamentari – conclude Tirabassi – che ci sono stati sempre vicini per studiare il da farsi. Certo è che qui non si tratta solo di salvare i tribunali, ma anche la democrazia parlamentare, visto che questa proroga la vogliono all’unanimità tutte le forze politiche e che è stata invece affossata dal governo”. 

5 Commenti su "Countdown in tribunale"

  1. Cagnet l pasticc che le curve a scendere sono ripide

  2. Sulmona – l’aquila. Stupendo il treno

  3. Via….tutti a l Aquila!!!! a lavorare

  4. Maledetti…cstannallvapurlpall…

  5. Tribunale..da chiudere.. | 15 Settembre 2021 at 10:52 | Rispondi

    Stanno già iscrivendo a ruolo le cause ai tribunali accorpanti…che meraviglia le ruberie,inciuci ,sentenze già scritte ,inciuci vari finito tutto ciò. Cari giudici cari avvocati imparare a rispettare le persone oneste che ancora credono nella vera giustizia..nn quella offerta sin ora!!!!!!! Per voi è finita la pacchia..

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