Covid esplosione di contagi. Chiuse altre quattro classi

Che quelli di ieri erano numeri parziali lo avevamo detto e oggi la conferma arriva dai casi registrati: oltre cinquanta in Centro Abruzzo nelle ultime ventiquattro ore, di cui ventisei solo nella giornata di oggi. Un contagio a tutto campo che investe caserme (tra cui due carabinieri a Castel di Sangro), strutture sanitarie e soprattutto scuole, dove oggi è scattato l’isolamento per altre classi: due della scuola media a Pratola Peligna, una alla primaria della Lombardo-Radice e due nelle scuole dell’infanzia della Lombardo-Radice e della Lola Di Stefano.

Gli attualmente positivi sul territorio superano le trecento unità e quelli in sorveglianza le mille: una situazione difficile che ha portato nei fatti il servizio di tracciamento al collasso, con ritardi notevoli sui tamponi e le azioni di contenimento del virus.

Gli effetti più immediati sono quelli che si avvertono sull’ospedale di Sulmona dove la situazione, dopo la giornata nera di ieri, sembra essersi normalizzata, anche se nella consapevolezza che la tregua è solo temporanea. La procura ha avviato un’indagine sulla morte dell’ottantenne domiciliato a Villalago, deceduto dopo aver trascorso un giorno e una notte in ambulanza. Il sostituto procuratore della Repubblica Aura Scarsella non ha ancora disposto l’autopsia sulla salma dell’uomo che resta comunque a disposizione dell’autorità giudiziaria fin quando non saranno concluse le prime indagini delegate alla polizia.

Dalla Asl, dopo la “scena muta” di ieri in sede del comitato ristretto dei sindaci, il manager Roberto Testa “risponde” (si fa per dire) alle critiche e alle richieste di commissariamento, spiegando come la Asl1 e la provincia dell’Aquila, come tutte le altre zone d’Italia, è stata travolta dall’aumento dei contagi e che il sistema ospedaliero fa quel che può. E dà anche i numeri Testa: 120 ricoveri all’ospedale dell’Aquila, con ulteriori disponibilità a regime di altri 40 posti nel Delta 7; 55 ricoveri a Avezzano, 1 a Sulmona (il posto letto a pressione negativa di Rianimazione) e 11 a Tagliacozzo che presto sarà destinato a diventare una specie di centro Covid con la creazione di altri 39 posti letto dedicati.

4 Commenti su "Covid esplosione di contagi. Chiuse altre quattro classi"

  1. Alle classi di sulmona menzionate, vanno aggiunte quelle messe dalla ASL in isolamento preventivo e che non sono citate nell’articolo.

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