Cristo Re, si chiude l’epoca di Don Giorgio e dei salesiani

Con la nomina del nuovo parroco di Cristo Re, finisce ufficialmente un’era per i sulmonesi. Quella dei salesiani, quella della palla da non calciare troppo forte, delle canzoni con una chiatarra scordata, delle preghiere a centro oratorio. Finisce quel microcosmo curato a lungo da Don Giorgio, che dei titoli se ne infischiava, lui che tra qualcosa da aggiustare, un pallone da cucire, ragazzi da seguire, trovava sempre il tempo di ascoltarti e dopo la confessione c’era il consueto “ciambelline andate a giocare”. Un sacerdote-uomo indimenticato e indimenticabile, che in quella struttura di cemento aveva creato speranze per tanti ragazzi e altrettante generazioni. Affiancato dai suoi, (i salesiani che si sono succeduti in questi decenni) e da una schiera di educatori e animatori, dava supporto alle famiglie, contrastando il fenomeno dell’emarginazione giovanile con attività ricreative e formative, Grest, Scout, tornei, cori, feste e reciprocità in perfetto stile Don Bosco. Un’epoca durata 40 lunghi anni ma che forse già dopo il saluto a Don G, aveva perso un po’ del suo smalto.

A prendere le redini della chiesa di piazza Capograssi sarà il parroco Fabio D’Alfonso, nominato oggi da Fusco, che nella stessa giornata ha comunicato il cambio della guardia anche per le parrocchie di Santa Maria delle Cocanelle in Bugnara e di San Giovanni da Capestrano a Torrone in Sulmona, affidate a don Lorenzo Conti. Una decisione quella di una nuova guida per Cristo Re arrivata dopo l’invito in questi mesi dello stesso Fusco alla Circoscrizione Salesiana, a restare, richiesta che però non ha trovato la risposta affermativa anelata da molti sulmonesi.

Lo scorso 7 dicembre infatti i Salesiani dell’Italia Centrale comunicavano la decisione di riconsegnare alla diocesi la Parrocchia di Cristo Re, al termine dell’anno pastorale 2019-2020, una scelta sopraggiunta “non senza fatica e sofferenza”. A mancare le risorse per i numerosi progetti e l’assottigliamento delle stesse Provincie religiose (Ispettorie) negli ultimi 20 anni, da 12 a 6, a pesare insomma meno vocazioni e un riordino che porta tagli anche in una realtà ecclesiastica ben radicata.

Un’epoca che si chiude e un’altra pronta a prendere l’avvio. E se non più salesiana, la parrocchia, che a guardare bene, negli ultimi anni ha smarrito un po’ di fedeli della Sulmona zona Lamaccio passati alla più vicina chiesa Santa Maria Ausiliatrice, tornerà insomma operativa in una veste diversa. “Ringrazio la Comunità dei Salesiani, nella persona dell’attuale Parroco don Giovanni Molinari qui presente, per il servizio svolto da più di 40 anni a Sulmona,- ha sottolineato Fusco – formando tanti laici al servizio della Comunità e in modo particolare per la presenza dell’Oratorio cittadino nel quale varie generazioni di giovani hanno trovato un punto di riferimento”

A. S.

2 Commenti su "Cristo Re, si chiude l’epoca di Don Giorgio e dei salesiani"

  1. Per esperienza (professionale) lasciatemi ricordare che se nacque il Contratto di Quartiere lo si deve anche a Don Giorgio.
    Se la notizia interessa sono disponibile ad un’iniziativa di documentazione.
    Andrea Iannamorelli

  2. Un vero dispiacere
    Un’altra perdita per Sulmona
    Grazie di tutto ❤️

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