“Cum panis” nasce la comunità slow food del pane di grani di montagna

Sostiene una produzione di tipo tradizionale, con particolare attenzione all’utilizzo di farine provenienti da grani adatti a crescere alle nostre latitudini attraverso metodi di coltivazione più sostenibili e meno impattanti sull’ambiente rispetto alla coltivazione dei grani più diffusi. Nasce con questi obiettivi la Comunità Slow Food del pane casereccio aquilano di grani di montagna, intitolata al compianto Giovanni Cialone, architetto, ambientalista, amministratore e profondo conoscitore del paesaggio agrario e delle sue trasformazioni, che sarà presentata sabato 24 ottobre all’Aquila nell’ambito dell’evento “CumPanis” nella prestigiosa cornice di Palazzo Pica Alfieri.

Organizzato da Virtù Quotidiane, quotidiano online abruzzese, e dalla condotta Slow Food dell’Aquila, l’evento prevede due focus e un talka i quali parteciperanno protagonisti della viticoltura, dell’agricoltura e della cucina abruzzesi, uno show cooking dello chef William Zonfa, la partecipazione del pasticcere emergente Federico Marrone della Locanda Da Lincosta e la degustazione dei presìdi Slow Food.

La partecipazione alla Comunità da parte di coltivatori, mugnai e fornai consente di chiudere le micro-filiere locali dei “grani di montagna” particolarmente impegnate non solo nella salvaguardia della biodiversità ma anche nel rispetto del lavoro agricolo dei micro imprenditori locali, attenti custodi della qualità del prodotto e delle tradizioni locali connesse al consumo di un alimento così importante come il pane.

Attraverso la promozione e lo sviluppo di questa filiera, la Comunità vuole sostenere l’agricoltura “eroica” praticata dai pochi contadini rimasti nelle nostre montagne, e il lavoro di piccoli mugnai e fornai connettendo il settore agricolo a quello del commercio, valorizzando le tradizioni gastronomiche locali e diffondendo buone pratiche connesse alla cultura della collaborazione.

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