
Una sala d’attesa decorosa e adeguata al numero di utenza che quotidianamente accede al servizio di prenotazione, la presenza di servizi igienici attrezzati per tutte le necessità, il rispetto del D.M. 236/89 circa l’abbattimento delle barriere architettoniche nonché la necessità di prevedere almeno un’uscita d’emergenza dai locali e l’aumento del numero degli sportelli per smaltire più velocemente le file che spesso purtroppo vengono a crearsi. Sono le richieste avanzate da Alleanza Verdi e Sinistra Sulmona per il Cup cittadino attualmente ospitato nella palazzina De Chellis. Preoccupati per le condizioni in cui sono costretti a lavorare gli addetti del Centro unico prenotazioni, i rappresentanti di Avs si rivolgono al nuovo direttore generale Costanzi per denunciare una situazione divenuta insostenibile.
“Spazi angusti, inadeguati e privi della dignità che dovrebbe caratterizzare un servizio pubblico essenziale, condizioni che evocano un’Italia dei film in bianco e nero, piuttosto che una moderna Azienda Sanitaria Locale”, continuano da Avs Sulmona sottolineando che il Cup “non è soltanto uno sportello, ma rappresenta il primo contatto dell’utenza con la Asl”. La stessa azienda sanitaria che, continuano, dovrebbe accogliere l’utenza in locali diversi da quelli che a Sulmona “ricordano dei garage”, simbolo non solo di “un disagio materiale ma anche segnale di scarsa attenzione verso la qualità del servizio e verso la dignità dei lavoratori”.
Certi che il nuovo direttore generale Costanzi “saprà affrontare con la giusta attenzione e sollecitudine questa problematica” Avs Sulmona ricorda che in passato era stato promesso lo spostamento del Cup all’interno dell’ospedale di Sulmona, “impegno che oggi sembra affievolitosi”. Ebbene, continuano, “oggi appare doveroso mantenere la promessa perché non si tratta di un dettaglio logistico bensì di una questione che riguarda il buon funzionamento della sanità pubblica e il rispetto di chi vi lavora”.
Un segnale chiaro di attenzione e rispetto verso i lavoratori e verso l’utenza, la richiesta di Avs Sulmona al nuovo direttore generale della Asl 1 Costanzi invitato a visitare quanto prima il Cup di Sulmona. “Siamo certi – concludono – che, come noi, converrà che non è possibile che quello che dovrebbe essere l’atrio di ingresso della Asl somigli piuttosto ad uno scantinato”.
…pare che il CUP sia previsto nel costruendo fabbricato.
quindi basta aspettare
Spero che nel nuovo edificio sia stato previsto la riunione di tutti i servizi sparsi x Sulmona (CUP, riabilitazione, etc.) risparmiando anche i relativi cospiqui fitti.
Il nuovo edificio è stato approvato dal Comune di Sulmona con deliberazione G.C. 37/20.02.2024.
sono 50 anni che il cup è li ed in quelle condizioni e AVS se ne ricorda adesso? Quello era in origine il garage dell’officina che insiste innanzi, locali poi fittati alla ex ULSS. E’ solo per avere un poco di visibilità altrimenti avrebbero tirato fuori i problemi veri di questa ASL, non ultimo l’esodo di risorse e personale verso L’Aquila, dove hanno fatto un ospedale vero a nostre spese.