Dal SIFF alla Notte degli Oscar, tre cortometraggi alla 98ma edizione degli Academy Awards

Jane Austen’s Period Drama con la regia di Julia Aks e Steve Pinder, prima italiana al SIFF 2024 nella categoria Live Action short film; Forevergreen con la regia di Nathan Engelhardt e Jeremy Spears vincitore SIFF Kids 2025 e Retirement Plan con la regia di John Kelly e Andrew Freedman selezionato al SIFF 2025, entrambi nella categoria Animated short film. Dal Sulmona International Film Festival alla notte degli Oscar per tre cortometraggi presentati nelle scorse edizioni del SIFF e oggi nominati alla 98ma edizione degli Academy Awards. Ad annunciarlo gli organizzatori del festival cinematografico sulmonese che parlano di “un traguardo che conferma il ruolo del SIFF come uno dei più autorevoli osservatori del cortometraggio, capace di intercettare e valorizzare opere destinate ai massimi riconoscimenti dell’industria cinematografica”. Appuntamento dunque domenica 15 marzo al Dolby Theatre di Hollywood a Los Angeles per la notte degli Oscar quando si sapra quale corto si aggiudicherà l’ambito premio.

Diretto da Julia Aks e Steve Pinder, il film Jane Austen’s Period Drama è una brillante commedia che gioca con i codici del period drama britannico e che ha avuto la sua prima italiana proprio al Sulmona International Film Festival nel novembre 2024, suscitando l’entusiasmo del pubblico. Nella categoria Animated short film Forevergreen diretto da Nathan Engelhardt e Jeremy Spears aveva già conquistato il pubblico dei ragazzi aggiudicandosi il premio della sezione SIFF Kids, dedicata ai giovani spettatori. Accanto ad esso Retirement Plan di John Kelly e Andrew Freedman, un cortometraggio animato che ha saputo distinguersi per originalità narrativa e spessore emotivo.

“Quando l’Academy riconosce tre opere della nostra selezione, non si può parlare di coincidenze, ma di un metodo, di una visione curatoriale che ha sempre privilegiato il valore artistico delle opere – dichiara il direttore artistico Carlo Liberatore – In un’epoca in cui troppo spesso si cede a pressioni e amichettismi, noi continuiamo imperterriti a selezionare sulla base della qualità. Mentre qualcuno, magari da posizioni di comodo mediatico, ci accusa di favoritismi, noi rispondiamo con tre nomination agli Oscar”. Risultati che confermano il ruolo del SIFF tra i festival di cortometraggi più rilevanti d’Italia, continua Liberatore rispondendo così “a chi non conosce, o finge di non conoscere, la serietà del nostro lavoro”.
Tre nomination rappresentanto un risultato di assoluto rilievo nel panorama festivaliero italiano eppure, conclude il direttore artistico Liberatore “paradossalmente, rimaniamo una realtà che fatica a ottenere il riconoscimento istituzionale che meriterebbe. Un festival con 43 anni di storia, sarebbe il fiore all’occhiello di qualsiasi regione italiana”. Parole confermate dal presidente del SIFF Marco Maiorano per il quale “tre nomination alla statuetta più famosa del cinema dovrebbero far riflettere chi ha responsabilità istituzionali. Il SIFF – spiega Maiorano – lo facciamo con passione con competenza, spesso con risorse insufficienti e senza il supporto che manifestazioni di questo calibro normalmente dovrebbero ricevere. Altrove, un festival come il nostro sarebbe considerato una risorsa strategica; noi, invece, dobbiamo continuamente dimostrare di esistere”.

“Nonostante tutto, andiamo avanti – conclude Marco Maiorano – Ma un maggiore sostegno ci permetterebbe di fare ancora di più, di crescere ulteriormente, di portare ancora più prestigio al nostro territorio”.

1 Commento su "Dal SIFF alla Notte degli Oscar, tre cortometraggi alla 98ma edizione degli Academy Awards"

  1. Complimenti agli autori dei cortometraggi e ai responsabili del SIFF per la lungimiranza e per la competenza nelle scelte dei partecipanti alla kermesse.
    Chissà che cosa ne pensa Gabriele Cirilli🤔
    In bocca al lupo ragazzi!

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