Dalle primarie alle superiori: il virus esplode tra i banchi. Chiusa la Lombardo-Radice

Il dato confortante di sabato, con 1 solo positivo accertato, si è infranto tra i banchi di scuola dove il contagio si fa largo nelle aule e tra gli studenti di tutte le età e di tutte le scuole: dalle primarie alle superiori, infatti, sono ad oggi 12 le classi messe in quarantena dalla Asl, con una scuola in particolare, la sede dell’ex Cescot della primaria Lombardo-Radice, che ieri la sindaca di Sulmona ha deciso di chiudere per tre giorni (da oggi fino a mercoledì) per eseguire formalmente operazioni di sanificazione (perché questo è quello che le consente la normativa), ma nei fatti nella speranza di arginare o comunque capire la portata del focolaio che si è acceso. 

Tra i 26 nuovi casi accertati ieri, infatti, la metà fa riferimento al mondo della scuola, con 8 casi solo tra studenti, e ancora 4 positivi tra gli insegnanti e 1 tra il personale Ata (anche se residente fuori provincia). Ai numeri ufficiali vanno aggiunti poi quelli ancora da segnare sul taccuino della Asl: almeno 3 persone, tra cui un’altra insegnante, che si sono sottoposte a tampone rapido che ha dato esito positivo e che verosimilmente saranno confermati dai tamponi molecolari che saranno eseguiti nelle prossime ore. 

Di fatto ieri la Asl ha stabilito la chiusura di 7 classi che si aggiungono a quelle ordinate nei giorni scorsi, per un totale, appunto di 12 in quarantena (e 14 chiuse, perché alla sede Cescot ci sono in totale sei classi di cui 2 non toccate, per il momento, da positività). In particolare sono state poste in quarantena una prima, una seconda, una quarta e due quinte della scuola primaria Lombardo-Radice (una classe delle quali nella sede del confettificio), una seconda media della Ovidio, una classe quinta della primaria Masciangioli, una classe prima e una terza delle medie Capograssi, una quarta della primaria Lola Di Stefano, una terza della primaria Filippini e una classe, la prima tra le superiori, dell’Itis di Pratola Peligna.

Una situazione a dir poco preoccupante che non si era verificata a Sulmona tra i banchi di scuola con questa intensità neanche durante il picco di ottobre-novembre, ma che soprattutto, a differenza dei precedenti, questa volta, almeno per la Lombardo-Radice, fa pensare ad un focolaio accesosi specificatamente tra i banchi.

L’illusione delle scuole sicure si è dissipata in meno di tre settimane per le scuole primarie e secondarie e in meno di una per le scuole superiori (sebbene, al momento, quello di Pratola sembra un caso isolato).

E d’altronde la curva è tornata ieri ad impennarsi con i 26 casi accertati in gran parte riconducibili a Sulmona e alla Valle Peligna. Dei 26 nuovi positivi, infatti, ben 17 sono residenti a Sulmona, 4 a Pettorano sul Gizio e 1 ciascuno a Pratola, Raiano e Corfinio. Altri 2 casi, invece, fanno riferimento a Castel di Sangro. Il numero degli attualmente positivi, tuttavia, cresce di appena 3 unità (386), grazie ad un’altra ventina di negativizzazioni.

Sarà una settimana molto delicata quella che si apre e nella quale si dovrà verificare la portata degli effetti della riapertura delle scuole e in particolare di questi potenziali focolai che minacciano a  cascata diverse famiglie, con in più il pericolo della variante inglese che circola in modo diffuso in Abruzzo e una terza ondata che minaccia le prossime settimane.

3 Commenti su "Dalle primarie alle superiori: il virus esplode tra i banchi. Chiusa la Lombardo-Radice"

  1. A casa mia,prima del Covid, l’aggettivo “sicura”si riferiva ad una scuola strutturalmente antisismica …almeno quello era un dato oggettivo…

  2. maria pia teti | 25 Gennaio 2021 at 09:41 | Rispondi

    Qui mi sembra di giocare a scacchi, ma chiudetele tutte le scuole per 15 giorni, non a turno, aspettando che si manifestino altri casi. Che assurdità.

  3. Cosa si aspetta a chiudere tutte le scuole? Sono luogo di contagio tra i bambini e i ragazzi che poi riportano il virus alle famiglie.
    È inutile dire che si racconta che il covid è come la guerra. IN GUERRA LE SCUOLE SONO CHIUSE!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*