Decreto caos: per le scuole tutto da rifare. Altri 10 contagi

Compiti da rifare per le scuole del Centro Abruzzo, colte impreparate dalla circolare ministeriale, diramata poco prima delle sette di ieri sera, con la quale il capo dipartimento Marco Bruschi ha avvertito i dirigenti scolastici che il nuovo Dpcm, entrato in vigore alla mezzanotte di oggi, vale indistintamente per tutti e non più solo “previa la comunicazione al ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie”.
L’interpretazione dei dirigenti era stata quella, insomma, che fin quando la Regione o la Asl non si fossero pronunciate, il regime degli orari e delle presenze sarebbe rimasto lo stesso, tant’è che alcune scuole avevano già emanato una circolare con la quale si confermava l’ingresso regolare a scuola.


Qualche dubbio l’aveva però sollevato già l’assessore regionale all’Istruzione Piero Fioretti: “I dirigenti devono applicare le indicazione del Dpcm – aveva commentato – la Regione non deve comunicare nulla, a meno che non decida per misure più restrittive che al momento non sono previste in Abruzzo”. Anche se in tarda serata l’assessora alla Sanità Nicoletta Verì ha annunciato ai sindaci che è intenzione della Regione ampliare il sistema della didattica a distanza nei prossimi giorni al 100% e che il presidente Marsilio si determinerà nei prossimi giorni al riguardo.
Il chiarimento del ministero al momento parla però di un 75% minimo di didattica a distanza e di ingressi non prima delle 9 del mattino, misure che valgono per tutte le scuole superiori che avranno tempo entro martedì (quindi con un giorno di deroga) per adeguarsi.


Il Polo umanistico ha così deciso che oggi tutte le classi saranno collegate via computer, in attesa di definire come organizzare l’attività didattica. Mentre il Polo scientifico e quello di Castel di Sangro si prenderanno ancora la giornata di oggi per organizzarsi.
Le criticità maggiori ce le ha il Polo sangrino e in particolare l’istituto Alberghiero: “La presenza del convitto, su cui non c’è alcuna indicazione ministeriale o regionale, è complessa da gestire – spiega la dirigente Cinzia D’Altorio – abbiamo 106 alunni, molti provengono da altre regioni e specie dalla Campania, per cui non sappiamo bene come comportarci. Ad inizio anno, dopo aver fatto il test sierologico a tutti, avevamo concordato con le famiglie rientri meno frequenti a casa, a questo punto dovremmo pensare ad altro”.
Anche il Polo scientifico si adeguerà al Dpcm a partire da domani: “Organizzeremo la scuola in presenza in modo da garantire alcune fasce – spiega il dirigente Massimo Di Paolo – ad esempio faremo in modo che nel 25% in presenza rientrino gli studenti che devono fare le prove di valutazione, così come vorremmo garantire la presenza per il corso sperimentale quadriennale che quest’anno arriva a conclusione del ciclo e ancora per le classi quinte del ciclo ordinario che hanno gli esami, così come ovviamente per i portatori di disabilità”.


Resta poi la grande incognita degli ingressi alle 9 del mattino: misura del tutto inutile, se non controproducente, per le zone interne, dove le corse dei bus non sono solitamente dedicate, per cui i ragazzi arrivano comunque tra le 8 e le 8,30, accalcandosi nei bar o assembrandosi fuori scuola prima di entrare.


Dal canto suo il sistema scuola in Centro Abruzzo ha mostrato di reggere all’ondata del contagio che, comunque, continua a colpire anche in questa fetta di territorio, seppur non ai livelli del resto della provincia: ieri sono stati accertati altri 10 casi positivi. Quattro a Castel di Sangro, legati ad un funerale celebrato fuori regione, 2 a Pescasseroli, 1 a Barrea, 2 a Pratola (gli unici ad essere tracciati) e 1 a Villalago che è arrivato alla ragguardevole cifra di 15 positivi attualmente in paese.
Gli attualmente positivi in Centro Abruzzo sono 127, così distribuiti: 43 a Sulmona, 18 a Castel Di Sangro, 15 a Villalago, 9 a Vittorito e a Raiano, 6 a Civitella Alfedena e a Pratola, 4 a Scanno, 3 a Campo di Giove e Pescasseroli, 2 a Roccacasale, Corfinio, Bugnara e Pettorano sul Gizio, 1 a Prezza, Pacentro e Barrea.

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