D’Eramo in visita a Sulmona: “Cerchiamo soluzione definitiva per il tribunale”

E’ stato in visita a Sulmona, nella giornata di ieri, il deputato della Lega, Luigi D’Eramo, ricandidato al collegio Plurinominale della Camera e segretario abruzzese del Carroccio. Una visita incentrata soprattutto sulla legalità, visto che D’Eramo ha visitato prima la Scuola di Polizia Penitenzia, successivamente il carcere di via Lamaccio e, infine, si è soffermato sulla situazione del Tribunale di Sulmona.

“Grazie ad un’accoglienza davvero cordiale, abbiamo avuto modo di conoscere a 360 gradi una struttura che è motivo di orgoglio per la nostra regione – ha commentato il parlamentare riferendosi alla Scuola -. In Abruzzo abbiamo una delle otto scuole d’Italia e proprio a Sulmona si lavora incessantemente per garantire una didattica sempre più ampia, che ha sofferto le difficoltà delle pandemia ma che ora si prepara ad aprire le porte anche ad altre realtà del territorio. A Sulmona si organizzano corsi di aggiornamento unici nel loro genere, che adeguano ai tempi difficili in cui viviamo, la formazione che devono avere da tutti i punti di vista i nostri agenti di polizia penitenziaria, chiamati ogni giorno ad essere garanti di sicurezza, spesso in condizioni gravosissime, sotto organico e senza strumenti adeguati”.

D’Eramo, in seguito, ha avuto un vertice assieme a Mauro Nardella (Uil), Vittorio Pace (Sinappe) e Francesco Tedeschi (Cisl Fns) per capire le reali condizioni di lavoro nel carcere di Sulmona.

“È stato complicato mantenere una linearità nell’azione alla Camera – ha spiegato D’Eramo -. Quando il Governo cambia e diventa di grandi intese poi ci si ritrova ad avere idee diverse su temi fondamentali. Rinnovo quindi l’impegno della Lega, che con una posizione di forza all’interno di un Governo di Centrodestra, potrà rispondere efficacemente alle istanze e alle richieste degli agenti”.

Per quanto riguarda la situazione del Tribunale sulmonese, D’Eramo ha ribadito al presidente dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona, Luca Tirabassi, l’impegno per lavorare a una soluzione definitiva. “Dopo le proroghe concesse in situazioni di emergenza – conclude D’Eramo – ora con un Governo politico si deve necessariamente rimettere mano a un disegno di geografia giudiziaria non attuale e che non rappresenta le reali esigenze del territorio”.

11 Commenti su "D’Eramo in visita a Sulmona: “Cerchiamo soluzione definitiva per il tribunale”"

  1. Infatti, basterebbe un solo tribunale per regione dove i processi si possono tenere tranquillamente in teleconferenza.
    A cosa servono una miriade di sedi distaccate?

  2. Vero 8 tribunali in Abruzzo sono troppi. 4 bastano… É una piccola regione

  3. Raimonda Disonesta | 18 Settembre 2022 at 00:03 | Rispondi

    Non si è capito quando mai è esistito un tribunale a Sulmona.Sono una accozzaglia di poveretti che vogliono i soldi, come lo stesso i politici che perseverano con questi malefici propositi.

  4. Vero, otto tribunali sono troppi. Basterebbe solo quello di Sulmona.
    Sulmona è al centro dell’Abruzzo ed è facilmente raggiungibile sia per ferrovia che per gomma.

  5. Raimonda Disonesta, fai il tifo per una ennesima spoliazione ai danni della città?
    Ammesso e non concesso che quello che affermi sia vero, pensi che gli altri tribunali invece siano delle oasi di paradiso?
    Mi auguro che tu non sia di Sulmona altrimenti sarei preoccupato.

    • Raimonda Disonesta | 18 Settembre 2022 at 20:04 | Rispondi

      Nelle zone più arretrate specie del Sud la pressione giudiziaria è più stringente non per la criminalità ma per la povertà. Quindi ti accusano di’ un numero spropositato di reati non per fare giustizia ma per mettere in scena procedimenti giudiziari che poi porteranno quel poco introito agli impiegati ed agli addetti ai lavori, che altrimenti non avrebbero altre possibilità di reddito. I tribunali italiani producono false accuse, ugualmente e per lo stesso fine con le quali le società cartiere producono false fatturazioni. Questa è la realtà della corruzione nella giustizia italiana per comparazione con la giustizia Europea, IL DENARO. Una riorganizzazione morale invece dovrebbe portare ad ottimizzare il sistema affinché lavori realmente sui fatti veri e veramente accaduti, che, sono di gran lunga minori dei fatti inventati con finzione per giustificare il loro ruolo e, conseguentemente quindi, il loro reddito senza realmente lavorare ma fingendolo.

  6. Alcuni dei ferventi sostenitori della desertificazione istituzionale della città di Sulmona che mi hanno preceduto, rammentino che i tribunali sono presidi e simboli di legalità. Ciò significa che li’ dove detti simboli vengono rimossi avanza,di contro, il malaffare. Non dimentichiamo che a Sulmona c’è un carcere di massima sicurezza(capisci a me) ed una discarica( monnezza.. ricapisci a me) destinata, pare ad “allargare ancora di più i propri orizzonti”.
    Una eventuale soppressione del tribunale di Sulmona quindi, diversamente dagli altri tribunali minori, sarebbe una decisione molto pericolosa.

  7. I Legaioli arrivano sempre quando i buoi sono già fuggito dalla stalla ! Effetto elezioni ?

  8. ..dell’effetto elezioni me ne può frega’ de meno. Sono di Sulmona, amo questa città e sono preoccupato per il suo futuro, le elezioni non c’entrano un piffero.

  9. Illustre Raimonda Disonesta, forse non te ne sei resa conto, ma il tuo pericoloso ragionamento porta a pensare che tu sia a conoscenza di fatti gravi. Stai accusando i tribunali di essere vere e proprie fabbriche del malaffare. Non so se sei consapevole delle tue affermazioni, ma io al tuo posto mi preoccuperei.

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