Discarica abusiva, il conto ai contribuenti: mutuo da mezzo milione per Santa Lucia

“E’ già qualcosa” dice l’assessore Salvatore Zavarella presentando la variazione alle opere pubbliche in consiglio comunale: 450mila euro di mutuo da accendere il prossimo anno per mettere qualcosa in quel cassetto chiuso da venti anni e con decine e decine di tonnellate di rifiuti dentro da bonificare.
Una delle eredità ambientali più pesanti lasciate al territorio: la discarica abusiva di Santa Lucia comincia, forse, a intravedere uno spiraglio. Non è abbastanza, si sa già: perché la stima fatta per la bonifica vale almeno 1,3 milioni di euro e la cifra stanziata non sarà sufficiente per un’operazione risolutiva. Con il rischio che poi si ricominci da capo, perché le discariche abusive sono fatte così, se non le si bonifica del tutto diventano attrattori per gli incivili. E lo dimostra proprio Santa Lucia che in questi venti anni ha continuato ad essere teatro di abbandoni incontrollati. Ancora.
Tant’è che la Ecogest, incaricata dal Comune, sta proprio in questi giorni facendo una sorta di perimetrazione della zona compromessa: fuori e sotto terra, con il sotto che preoccupa per la progressiva erosione della montagna di rifiuti, la parcellizzazione delle plastiche, la penetrazione fino alle vicine falde acquifere. In una zona dove ci sono coltivazioni agricole e un allevamento di ovini, che chissà cosa mangiano, cosa mangiamo.
Già nel 2007, d’altronde, vennero rilevati livelli sopra soglia di antimonio. E nulla fa pensare che nel frattempo la situazione sia migliorata. Anzi.
Il sito, inserito nella Mad (mappa aree degradate) ha atteso per anni giustizia, mai arrivata, e fondi per la bonifica, mai stanziati.
Nel frattempo il Comune ha perso cause su cause, con i proprietari dei terreni che sono stati esentati dal Tar dalla bonifica di quel danno fatto dalla società L’Ambiente, con amministratore unico a suo tempo, correva l’anno 2002, Mimmo Malvestuto, ironia della sorte – se sorte si vuol chiamare – all’epoca anche presidente del Cogesa.
Così quello scempio non può restare, non più; anche perché i vicini di casa hanno anche loro fatto e vinto cause contro il Comune per la mancata bonifica, con quei cumuli di rifiuti a bloccare gli ingressi di due villette con camera con vista monnezza.
La speranza è che la Regione si faccia carico del problema e inserisca Santa Lucia nel fondo di rotazione per reperire quel milione di euro, non proprio uno scherzo, mancante.
Per il momento si comincia con i soldi dei contribuenti, con i debiti del Comune: è già qualcosa, non è abbastanza, ed è molto irritante.

1 Commento su "Discarica abusiva, il conto ai contribuenti: mutuo da mezzo milione per Santa Lucia"

  1. Ma, perché non pagano i titolari della società che all’epoca fecero lo scempio?

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