“Dl Aiuti-bis inaccettabile per le aree interne”, il sindaco di Pescocostanzo pronto al ricorso

Nel corso della seduta di ieri della Conferenza Unificata è stato definito con Decreto il riparto del fondo pari a 400 milioni finanziato con il dl Aiuti-bis, e destinato a garantire la continuità dei servizi erogati dagli enti locali. Una manovra per contrastare il caro energetico dal valore di 350 milioni per Comuni ed enti locali, con altri 50 milioni di euro destinati alle città metropolitane. Ciò che ha alzato il polverone di polemiche è la ripartizione delle somme in relazione al numero degli abitanti di ciascun Comune (che potere trovare qui).

Molto critico il sindaco di Pescocostanzo, Roberto Sciullo, il quale valuta anche un ricorso davanti alla Corte Costituzionale.

“Ancora una volta la politica, di qualsiasi schieramento, è rimasta sorda al grido di allarme che proveniva dalla montagna e dalle aree interne – scrive Sciullo sul profilo Facebook -. Il dl aiuti bis prevede un rimborso bollette “tanto al chilo” prevedendo quale parametro unico la popolazione. Nessuna considerazione dei reali esborsi dei singoli enti, nessuna considerazione della necessità della diversa durata di accensione, nessuna considerazione della diversa temperatura dei singoli luoghi. Nulla di nulla. Nella nostra carta costituzionale vigono i principi di ragionevolezza e di proporzionalità”.

“Un rimborso così concepito e licenziato vi sembra aderente al dettato costituzionale? – prosegue Sciullo – Io non credo proprio. Per questo ritengo che tutti i paesi di montagna e delle aree interne, per rispetto dei propri cittadini, devono valutare la possibilità di ricorso dinanzi alla Corte Costituzionale o di una dimissione in blocco. Domani provvederò a portare questa possibilità alla mia compagine amministrativa. Così non si può proprio più andare avanti”.

3 Commenti su "“Dl Aiuti-bis inaccettabile per le aree interne”, il sindaco di Pescocostanzo pronto al ricorso"

  1. Invece riguardo i soldi stanziati alle associazioni,all ufficio turistico,la situazione sui campi sportivi,sul prossimo comparto,sulla sua indennità,sul personale,sullo scuolabus dato in gestione privata,sulla sdemanializzazione della pineta,sull albergo diffuso,sulla nomina alla saca dopo che si voleva uscire dal consorzio…..germe ma uno,dico un solo articolo su questo?

  2. Ripropongo questo

    TRATTO DA UN POST DI QUELLI CHE AMANO PESCOCOSTANZO. LEGGETE I COMMENTI…SENZA LETTERA

    Ma possibile che a questo scempio nessuno pone rimedio ? A parte il decoro, Pescocostanzo non lo merita, questo baraccone sta parcheggiato in pieno incrocio (tra l’altro trafficatissimo ) e sulle strisce che delimitano il marciapiede, costringendo i pedoni ad una gimcana pericolosa. Come se non bastasse, il proprietario del baraccone parcheggia il suo Suv Mercedes di fronte, sulla discesina del parcheggio, creando altro disagio ai pedoni. Il Sindaco afferma ( parole testuali ) di avere dato l’autorizzazione in un momento di “distrazione”, mentre i Vigili dicono che, giustamente, in presenza di autorizzazione del Sindaco non possono intervenire ( ma concordano sullo scempio al decoro ed al codice della strada ). Senza contare il ciarpame sparso sul muretto per qualche metro, come se non bastasse !! E dire che di spazio nel parcheggio grande, lato Colombine, ce ne sarebbe stato e almeno non in bella mostra all’ingresso principale del Borgo Antico.
    PS.dare l autorizzazione in un momento di distrazione…..

  3. Da oggi smetto di seguirvi. In due mesi state facendo pubblicità…ma x che cosa?ma vi rendete conto ?

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