
Si sono presentati sotto casa, con tanto di carro attrezzi, per sequestrare quattro vetture, di cui una d’epoca. Ieri gli agenti della guardia di finanza di Sulmona hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo di sproporzione emesso a carico di Francesco Campellone, 36enne sulmonese trovato con quasi un chilo di droga e 236 mila euro in contanti in un locale della Badia. Dopo il sequestro del denaro contante, l’inchiesta della procura si allarga anche ai beni di proprietà del 36enne tra cui le vetture oggetto del decreto che dovrà essere convalidato dal gip.
Intanto i giudici del tribunale del Riesame dell’Aquila hanno respinto il ricorso presentato dagli avvocati difensori Alessandro Margiotta e Daniele Di Bartolo, che avevano chiesto una misura cautelare meno afflittiva. Resta dunque in carcere il 36enne per il quale, a detta dei giudici, permangono gravi gli indizi di colpevolezza al pari delle esigenze cautelari.
La vicenda risale allo scorso 27 settembre quando, con un blitz nel locale presso la Badia, le fiamme gialle avevano sequestrato 540 grammi di cocaina, 200 grammi di fumo, bilancini di precisione, coltelli, tirapugni e la somma di 236mila euro in contanti suddivisa in banconote da taglio conservate in una borsa. Da lì era scattato l’arresto in flagranza di reato.
Nelle prossime settimane l’inchiesta proseguirà con l’esame degli otto telefoni trovati nel deposito. Non si escludono ulteriori sviluppi.
Povero Ciambellone