Droga e spaccio: rinvii a giudizio, condanne e un’assoluzione

Si chiude con tre rinvii a giudizio, due condanne e un’assoluzione il capitolo giudiziario che ha coinvolto cinque persone finite nel mirino della magistratura per diversi episodi legati a droga e spaccio nel territorio peligno. A tirare le somme è il tribunale di Sulmona, dove nelle ultime settimane sono stati emessi i provvedimenti.

Il primo verdetto riguarda Andrea La Civita, 47 anni, di Sulmona, rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Emanuele Lucchini. L’uomo era stato fermato lo scorso 6 settembre dalla polizia stradale con un chilo di cocaina, 71 grammi di hashish, un coltello da 20 centimetri e un cavo elettrico. Il processo con rito abbreviato è stato fissato per il 24 maggio.

Nuovo sequestro preventivo, invece, per Francesco Campellone, 36enne arrestato a settembre dalla guardia di finanza con 530 grammi di cocaina, 200 grammi di hashish e 236mila euro in contanti, oltre a bilancini di precisione, otto telefoni cellulari e materiale per il confezionamento delle dosi. Il giudice Lucchini ha disposto il sequestro di una vettura riconducibile all’indagato e dovrà ora designare un altro magistrato per il processo, dichiarando la propria incompatibilità.

Arriva la condanna per Lorenzo Sottil, 54enne napoletano, fermato nel 2021 al casello autostradale di Pratola Peligna insieme a Lorenzo Anzellotti, 31 anni, di Sulmona. Nell’operazione la polizia sequestrò 407 grammi di cocaina purissima, cinque telefoni cellulari e una pistola softair. Per Sottil il giudice ha inflitto una pena di due anni e otto mesi di reclusione al termine del rito abbreviato. Anzellotti e la sua compagna, Roberta Valenza, sono stati rinviati a giudizio: l’udienza è fissata per il 21 luglio.

Condanna anche per Franco Giammarco, 67enne già noto alle forze dell’ordine, accusato di aver ceduto eroina a un assuntore e trovato in possesso di sei grammi della stessa sostanza. Dopo essere stato sorpreso con la droga in tasca, l’uomo aveva strattonato un militare tentando una breve fuga a piedi. Processato con rito abbreviato, è stato condannato a due anni di reclusione per spaccio, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

Si chiude invece con un’assoluzione la posizione di Antonello Antonellis, 50enne di Pescasseroli, finito sotto processo per la detenzione a fini di spaccio di 53 grammi di marijuana.

Gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Alessandro Margiotta, Catia Puglielli, Stefano Michelangelo e Alberto Paolini.

2 Commenti su "Droga e spaccio: rinvii a giudizio, condanne e un’assoluzione"

  1. ONESTA' onesta' | 27 Febbraio 2026 at 09:32 | Rispondi

    INCENERITORE E FINISCE LA PUZZA….TANTO SONO MERDE CHE NON DANNO UTILE ALLA SOCIETA’….SMALTITELI….

  2. Onestà onestà | 27 Febbraio 2026 at 11:06 | Rispondi

    non sputate per aria perchè magari vi ricade addosso.

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