Edicole, progetto di legge all’esame in Commissione. Scoccia: “Intervento concreto”

“Non interventi simbolici, ma misure concrete per rilanciare un settore strategico per le nostre comunità”. Lo dichiarano la Vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia (Noi Moderati) e la consigliera regionale Carla Mannetti (Lega), firmatarie, insieme al consigliere Vincenzo D’Incecco (Lega), del progetto di legge a sostegno delle edicole attualmente all’esame della Terza Commissione.

Nel corso della seduta odierna, presieduta dal consigliere Nicola Campitelli, sono state definite le tappe dell’iter legislativo: il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato al 24 febbraio alle ore 12, mentre i sub-emendamenti potranno essere depositati entro il 3 marzo, sempre alle ore 12.

“Le edicole abruzzesi – sottolineano Scoccia e Mannetti – rappresentano molto più di un’attività commerciale: sono presìdi culturali, sociali e civici, punti di riferimento quotidiani che garantiscono pluralismo informativo e servizi di prossimità, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne. Per questo abbiamo ritenuto necessario avviare un percorso legislativo che offra strumenti concreti di sostegno e nuove prospettive di sviluppo”.

Le proponenti ribadiscono la volontà di costruire un confronto ampio e partecipato. “Accogliamo con favore la richiesta di audizione avanzata dal Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai (SNAG) e ci impegniamo affinché l’ascolto delle associazioni di categoria avvenga prima della scadenza per la presentazione degli emendamenti. Il contributo degli operatori del settore è fondamentale per migliorare ulteriormente il testo e renderlo pienamente rispondente alle esigenze reali”.

Tra le novità più significative, il deposito di un emendamento a firma Scoccia-Mannetti che punta a dare ossigeno ai chioschi in maggiore difficoltà. “Abbiamo raccolto le sollecitazioni provenienti dai territori e dai Comuni – spiegano – proponendo misure che invitino le amministrazioni locali ad adottare agevolazioni per l’occupazione di suolo pubblico. È un primo passo concreto per ridurre la pressione fiscale su realtà economiche particolarmente fragili”.

Nel dibattito in Commissione è emersa inoltre l’apertura ad approfondire ulteriori interventi sul fronte della fiscalità locale, incluso il tema della TARI, nell’ottica di costruire un quadro di sostegno più ampio e strutturato.

“La sfida – concludono Scoccia e Mannetti – è accompagnare le edicole in un percorso di rilancio che le trasformi sempre più in hub di servizi per i cittadini, rafforzandone la funzione sociale e il ruolo nelle comunità. Il clima di collaborazione registrato in Commissione è un segnale positivo: su questo tema serve unità, al di là delle appartenenze politiche, per garantire risposte rapide ed efficaci a un settore che rappresenta una sentinella fondamentale della vita democratica dei nostri territori”.

3 Commenti su "Edicole, progetto di legge all’esame in Commissione. Scoccia: “Intervento concreto”"

  1. ….progetto di legge …. che si basa quasi solamente sul non pagamento dell’occupazione di suolo pubblico e della TARI (AL COMUNE).
    Non mi pare un grande progetto.
    Spero che leggendo il testo ci sia qualcosa d’altro.

  2. sulle grondaie come siamo messi?

  3. Per ora la copertura prevista nel pdl è di appena 50.000 euro, ma il fondo, si suppone dovrà prevedere, una volta approvata la legge, dotazione ben superiore.
    Se vi è volontà, basterebbe seguire l’esempio di Comuni come Fossacesia con zero edicole sul territorio).

    Si impegnassero su qualcosa di meno (dis)emotivo e di più largo respiro per la collettività… invece di essere sempre più affannate di visibilità “povera, ma avida”.

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