Elezioni, D’Andrea inserito nell’uninominale. Sfida contro Giorgia Meloni per la Camera

Sarà una sfida impari quella che il prossimo 25 settembre vedrà impegnato Attilio D’Andrea, già assessore a Sulmona nella giunta Di Piero, che si troverà a battagliare alle urne contro Giorgia Meloni, che sondaggi alla mano rimane tra le più accreditate alla prossima presidenza del Consiglio dei Ministri.

D’Andrea, infatti, correrà alle prossime elezioni per il Parlamento per il Movimento 5 Stelle anche nel collegio uninominale L’Aquila-Teramo della Camera, e non più solo nel listino proporzionale. E’ notizia di oggi così come quella che nella stessa circoscrizione ci sarà Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, il quale al momento è il secondo partito d’Italia (sempre a detta dei sondaggi), con il 24% di preferenze; mentre i pentastellati sono fermi al 10% (complice anche la scissione del fuoriuscito Di Maio, confluito in Impegno Civico). E se i grillini sono ancora alla ricerca di una coalizione per il prossimo governo, il partito della Meloni si trova già nello schieramento del Centrodestra, assieme a Lega Salvini Premier e Forza Italia, che ha dalla sua una proiezione del 45% di preferenze.

Insomma, un classico esempio di Davide contro Golia, che non spaventa D’Andrea. “E’ per me motivo d’orgoglio aver ricevuto la proposta di questa candidatura – spiega a IlGerme – Correrò per la mia provincia e l’area interna del teramano, una zona che conosco bene e di cui sono a conoscenza delle problematiche che la interessano. Bisogna intervenire a livello di infrastrutture in queste zone. Mi sento fortunato a rappresentare una persona come Conte. Potrò elencare tutte le opere messe in atto durante il suo Governo, mentre la Meloni dovrà dire cosa hanno fatto loro in quasi trent’anni di carriera politica”.

La Meloni sarà candidata anche in altri collegi sul proporzionale, ma in caso di elezione farà fede l’unico uninominale per il quale le norme consentono la candidatura. Gli altri certi sono Etel Sigismondi, il coordinatore regionale del partito e l’assessore regionale aquilano Guido Liris. Saranno capilista al proporzionale, rispettivamente alla Camera e al Senato. Eleggibile anche il consigliere regionale Guerino Testa. Sul fronte del centrodestra ancora nessuna ufficialità da Lega e Forza Italia.

Per i 5 Stelle, invece, correrà anche la sulmonese Gabriella Di Girolamo, inserita nel listino proporzionale al Senato, seguita da Fabio Stella e Franca Orsini. Alla Camera, invece, nel listino proporzionale vi sono Daniela Torto, Livio Sarchese, Valentina Corneli e Attilio D’Andrea, che correrà anche qui.

Oggi scade il termine per la presentazione delle liste alla Corte d’Appello, e nel pomeriggio si saprà di più sui candidati in Abruzzo per le altre liste. Nella coalizione Democratici Progressisti corre il sulmonese Massimo Carugno per l’uninominale al Senato per l’Abruzzo. Alla Camera, sempre nel listino uninominale, ci sono Elisabetta Merlino, Luciano Di Lorito e Rita Innocenzi rispettivamente per Chieti, Pescara-Teramo e L’Aquila-Teramo.

Tra i proporzionali al Senato, sempre per i dem, confermati Michele Fina, Stefania Catalano ed Ernesto Graziani. Per quanto riguarda il Proporzionale alla Camera, invece, figurano l’ex presidente di Regione, Luciano D’Alfonso, Stefania Di Padova, Fabio Ranieri ed Emma Zarrolli.

8 Commenti su "Elezioni, D’Andrea inserito nell’uninominale. Sfida contro Giorgia Meloni per la Camera"

  1. Il ben fatto dei 5 stelle le televisioni di padrone non lo diranno mai …..già l’avere introdotto nei piccoli comuni gente umile e dignitosa come Attilio e’ una vittoria per tutti !
    Ma a rete 4 vi faranno vedere solo il delinquente da 4 soldi che prende il reddito di cittadinanza …come se il male dell Italia fosse solo questo !

    • E c'hai ragione | 22 Agosto 2022 at 16:40 | Rispondi

      Se vuoi sentire solo fonti attendibili puoi sempre leggere il fatto quotidiano quando vuoi un pò di conforto. Tanto lo finanziamo noi contribuenti

    • Vincent Cogesar | 22 Agosto 2022 at 17:56 | Rispondi

      Ti chiami LED ed è forse per questo che hai l’abbaglio negli occhi…metti un po di collirio cosi potresti di nuovo vedere e di conseguenza capire, come si spera accada a tutti gli italiani che hanno votato un movimento che (forse, ma molto forse) predicava bene ma alla fine ha razzolato male…una vergogna…

  2. Ne vogliamo parlare dell’esposizione mediatica che ha avuto e continua ad avere Conte Giuseppi da quanto è stato presidente del consiglio; prima di allora era un emerito sconosciuto!
    Ricordiamoci delle conferenze stampa settimanali con i suoi fido Casalino ed Arcuri, pare “avesse fatto tuttissi”

  3. Ma la scatoletta di tonno?

  4. 5 ***** allo sbando | 22 Agosto 2022 at 20:47 | Rispondi

    sarai spazzato via…da questa interessante competizione…il nulla chiamma il nulla…
    la caduta del governo da voi voluta,peserà tanto..quindi tornerai a fare l’istruttore di nuoto ed l’autista categoria D,questo il naturale ruolo che ti appartiene..la politica, è tutt’altra cosa,il movimento un vero FALLIMENTO!!!!!

  5. Ma parliamo dello stesso movimento che diceva noi mai con il PD?

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