Emissioni, effetto accumulo e tecnologia acerba: le osservazioni del Forum H2O contro l’impianto Get Energy

Il Forum H2O ha depositato le proprie osservazioni alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale avviata presso la regione Abruzzo per la realizzazione dell’impianto di Get Energy a Sulmona. Diverse le criticità sollevate dagli ambientalisti, che bollano come “inceneritore” l’impianto per il trattamento dei rifiuti attraverso pirolisi. Su tutte, le tonnellate di emissioni di inquinanti in atmosfera previste dallo stesso progetto dai vari camini dell’impianto.

Secondo il quadro riassuntivo delle emissioni, predisposto dalla stessa azienda, l’impianto porrebbe emettere in atmosfera ogni anno fino a 18 tonnellate di ossidi di azoto, 5,7 di ossidi di zolfo, 570 kg di polveri e 79 kg di COV (composti organici volatili). Emissioni che si sommerebbero a quelle della già presente centrale gas della MetaEnergia, e a quella SNAM che a breve sorgerà in località Case Pente, senza dimenticare le industrie presenti nel nucleo industriale.

Tant’è, che il secondo punto critico delle osservazioni del Forum riguarda proprio l’effetto cumulo delle emissioni in un catino come la conca peligna dove vi è ristagno degli inquinanti. “Un effetto a nostro avviso insostenibile in una conca dove vi è ristagno degli inquinanti, effetto che il proponente non ha neanche analizzato”.

A detta del Forum H2O, la tecnologia proposta da Get Energy sarebbe “ancora acerba per un impiego a scala industriale e comunque sia in generale al penultimo posto nella gerarchia europea per la gestione dei rifiuti”.

“Per quanto riguarda la tecnologia utilizzata – scrive il Forum -, una recente illuminante review “Progress on waste plastics gasification process: A review of operating conditions, reactors and catalysts for clean syngas production and tar abatement“ pubblicata a Luglio 2025 sulla rivista scientifica internazionale International Journal of Hydrogen Energy, ha analizzato lo stato dell’arte su questa tecnologia, brevetto per brevetto, ricerca per ricerca, giungendo alla conclusione che “considerable progress remains essential before the gasification of plastic waste can be implemented reliably at a commercial scale.”. (“considerevoli progressi rimangono essenziali prima che la gassificazione dei rifiuti plastici possa essere implementata a una scala commerciale” traduzione nostra ndr). Questo è dovuto essenzialmente al fatto che alimentando i reattori con materiali estremamente eterogenei è difficile controllare le molteplici reazioni chimiche, con la conseguenza di avere prodotti come syngas e synoil (che poi verrebbero bruciati in loco per produrre energia elettrica) con caratteristiche assai variabili, anche per quanto riguarda le successive emissioni in atmosfera”.

“Infine – conclude la nota – ribadiamo che secondo la direttiva 98/2008 dell’Unione Europea l’incenerimento è al penultimo posto nella gestione dei rifiuti, appena prima delle discariche, a testimonianza del fatto che si tratta di approcci obsoleti e poco sostenibili”.

2 Commenti su "Emissioni, effetto accumulo e tecnologia acerba: le osservazioni del Forum H2O contro l’impianto Get Energy"

  1. Questo No per favore !
    Già stiamo accisi di nostro

  2. … ma poi uno si domanda: ma è proprio difficile pronunciare un NO chiaro e secco che non lascia spazio a dubbiose interpretazioni?
    Forza su… un po’ di coraggio.

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