“Esenti dal fondo di solidarietà”: i “piccoli” sindaci stimolano la politica

Ormai c’ha preso gusto, come dice lui, che la politica un sindaco la fa, la propone, sperando, spesso invano, che qualcuno raccolga le idee. Qualcuno in alto o che in alto vuole arrivare il 25 settembre.

Così il primo cittadino di Pescocostanzo, Roberto Sciullo, dopo la proposta per aiutare le popolazioni montane dai rincari energetici, ne lancia un’altra: “Tutti i comuni con popolazione inferiore ai 1500 abitanti o situati oltre i 1000 metri di altitudine sono esentati da ogni contribuzione in favore del fondo di solidarietà”.

I soldi “risparmiati” dovranno essere spesi per scuole, servizi socio-assistenziali, energie rinnovabili, con il 10% delle somme da destinare all’assunzione di giovani laureati con contratti d’area.

“Questa norma semplice semplice e di immediata approvazione – scrive Sciullo – non determinerebbe squilibri di bilancio o scostamenti consistendo in poche centinaia di migliaia di euro (nulla per il bilancio dello Stato); permetterebbe a tali enti di garantire servizi vitali per i propri cittadini, tagliati dal governo a causa degli interventi orizzontali; permetterebbe l’assunzione di giovani fidelizzandoli al territorio e determinando un circolo virtuoso; consentirebbe, in autonomia, investimenti per il futuro di questi territori”.

Sul fatto che la sua proposta venga raccolta da “qualche nominato” (ovvero parlamentari in pectore) Sciullo è scettico, “ma io e altri sindaci che si stanno unendo, andiamo avanti – spiega – perché ormai ci abbiamo preso gusto”.

13 Commenti su "“Esenti dal fondo di solidarietà”: i “piccoli” sindaci stimolano la politica"

  1. Sempre le stesse richieste caritatevoli e patetiche da cui i piccoli Sindaci non escono fuori. Mai che si siano chiesti di fare un progetto di fusione e di Coesione territoriale attingendo ai fondi stanziati dalla legge del Rio da oltre 10 anni. L’IMPORTANTE è garantirsi il proprio campanilismo senza mai creare un solo progetto comune.

  2. Chiedo risposte e un articolo sulle delibere 24,25 appena pubblicate,sui campi sportivi riguardo lavori e proprietà,sui soldi destinati alle associazioni e ufficio turistico,sui concorsi e personale,sui lavori per l illuminazione,sulla delibera n 11 riguardante l albergo diffuso

  3. TRATTO DA UN POST DI QUELLI CHE AMANO PESCOCOSTANZO. LEGGETE I COMMENTI…SENZA LETTERA

    Ma possibile che a questo scempio nessuno pone rimedio ? A parte il decoro, Pescocostanzo non lo merita, questo baraccone sta parcheggiato in pieno incrocio (tra l’altro trafficatissimo ) e sulle strisce che delimitano il marciapiede, costringendo i pedoni ad una gimcana pericolosa. Come se non bastasse, il proprietario del baraccone parcheggia il suo Suv Mercedes di fronte, sulla discesina del parcheggio, creando altro disagio ai pedoni. Il Sindaco afferma ( parole testuali ) di avere dato l’autorizzazione in un momento di “distrazione”, mentre i Vigili dicono che, giustamente, in presenza di autorizzazione del Sindaco non possono intervenire ( ma concordano sullo scempio al decoro ed al codice della strada ). Senza contare il ciarpame sparso sul muretto per qualche metro, come se non bastasse !! E dire che di spazio nel parcheggio grande, lato Colombine, ce ne sarebbe stato e almeno non in bella mostra all’ingresso principale del Borgo Antico.

    Dare l autorizzazione in un momento di distrazione…

    • Luigi Gagliardi | 2 Settembre 2022 at 20:43 | Rispondi

      È inutile che continui a scriverlo quí, è come parlarne al baretto con gli amici.
      Puoi fare una foto dell’auto parcheggiata e provare a fare un esposto al prefetto, se non hai voglia di scomodarti allora stai sereno che non si muoverà niente.

      • La macchina è stata spostata ma vi invito a leggere attentamente il tutto considerando che lo stesso era il proprietario dell’ edicola,ora chiusa. Invito anche io a leggere le delibere 24 e 25,una riguardante l alienazione si un area verde da destinare a parco. Lo stesso sindaco richiedente aveva già dato l autorizzazione e l appalto diretto (chiedeteli a chi)ricevendo la bocciatura. Ora tenta l alienazione e successivo bando. Caro germe seguirai attentamente il bando?

        • Luigi Gagliardi | 3 Settembre 2022 at 11:28 | Rispondi

          Da quello che leggo avevate 30gg per esporre eventuali osservazioni, anche contrarie all’operato, l’avete fatto? Avete fatto esposti alle autorità competenti?
          Comunque l’importante è che l’eventuale cessione a privati porti soldi nelle casse del comune piuttosto che fare come il comune di Sulmona i cui stranissimi errori da principianti hanno portato a debiti fuori bilancio, vedi costruzioni su terreni di proprietà altrui.
          A me non è mai capitato che qualcuno costruisse “erroneamente” sui miei terreni e poi mi pagasse il torto subito… meno male che ormai le mie addizionali comunali non le verso più a Sulmona.

          • Ma possibile che nessuno veda? Svendere il territorio,dare bonus senza controllare,e poi fanno i fenomeni.

          • Luigi Gagliardi | 3 Settembre 2022 at 17:15 |

            Bes Immagino che la svendita del territorio sia dovuta anche alla scarsa progettualità delle persone del posto, mi spiego, se qualcuno avesse presentato un progetto finanziato con un qualche tipo di fondo europeo (e ce ne sono parecchi) per utilizzare la pineta a scopo sociale collettivo o ancora meglio con un progetto di inclusione ( parola che ora va tanto di moda) il comune sarebbe almeno stato costretto a prendere in considerazione quel progetto.
            Posso liberamente supporre e smentiscimi se non è vero, che nessuno si sia mosso in quella direzione, giusto?

  4. Questei minuscoli presepi amministrativi con San Giuseppe,il Sindaco,il bue, l’assessore e l’asinello debbono essere tutti chiusi per enorme vergogna,a favore delle città distrettuali con amministrazioni uniche che ricalcano i vecchi distretti, Avezzano Sulmona Aquila Cittaducale.Con una elezione unica, si potrebbero chiudere non solo le province ma anche le regioni.

  5. Mi chiamo Antonio | 3 Settembre 2022 at 13:14 | Rispondi

    … Cittaducale la puoi togliere… sotto il Fascismo venne fatta passare sotto la neonata Provincia di Rieti, anno 1927, quindi adesso è allocata nella Regione Lazio…

  6. Luigi, precedentemente lo stesso aveva già dato la pineta per 30 anni a qcn riconducibile alla giunta. Poi si è dovuto ricorrere alla alienazione e al bando. Secondo te chi risponde al bando? Altri componenti della Giunta fanno guide, illuminazione pubblica,insegnamenti in palestra comunale. I campi sportivi e lavori annessi fanno riferimento all ingegnere comunale.vengono elargiti soldi ad associazioni,allo iat mascherato.

    • Luigi Gagliardi | 3 Settembre 2022 at 20:54 | Rispondi

      Piazziamo un punto di riferimento: nessun politico italico, di nessun livello, lavora per il bene comune perchè nessuno di noi italiani è stato educato ad un sentimento nazionale e se educhi tuo figlio a sentirsi italiano allora vieni tacciato di fascismo. Piazzato il punto di sopra, se non ci sono rivali che vogliono usare quel terreno con un progetto valido i soliti noti hanno la strada spianata, non si può sempre dare la colpa al governo o all’illustrissimo personaggio che non risponde mai a tono, hai/avete presentato una alternativa? vi siete fatti sentire con forza anche legandovi ai cancelli del comune?
      C’è anche da dire che in un comune di 1100 abitanti sia anche difficile non essere imparentati con qualcuno della giunta.
      Immagina di poter bloccare l’alienazione, hai un progetto alternativo per quei terreni che sgravi il comune dai costi di manutenzione?
      Comunque ripeto, mi spiace che alla fine guadagnino sempre i soliti personaggi ma l’importante è che la collettività non sia costretta a pagare gli “”””errori”””” di chi governa, come succede in genere nel comune di Sulmona.

      • Ti dirò che nn essendo residente posso solo appoggiare un eventuale protesta,ma tante cose non vanno. La pineta è area verde come il bosco ,altra questione…..manufatti precari e temporanei ormai diventati stabili acon privilegi perenni.Spero che nn accada lo stesso li. Dispiace che debba funzionare sempre cosi .

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