
Partiranno a breve i lavori di riqualificazione de recupero dell’ex Caserma Battisti, e con essa della villa comunale in viale Mazzini, a Sulmona. Il primo lotto è stato aggiudicato dalla ditta casertana Alfra Vetri srl, grazie all’offerta di un milione e trecentoquarantasettemila euro.
“Si tratta di un passo concreto e importante che consentirà di effettuare gli interventi per conferire nuova vita alla struttura chiusa da decenni e valorizzare un’area situata in un luogo strategico della città – afferma il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Mauro Tirabassi -. Il progetto complessivo si sostanzia di tre lotti: con la determina dirigenziale odierna il primo è stato aggiudicato, il secondo si avvale già di un finanziamento di 1 milione, nell’ambito del Bando di Rigenerazione Urbana della Regione, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di 200 mila euro, mentre il terzo lotto è in corso di finanziamento. Stiamo procedendo con l’acceleratore premuto, tanto da esser riusciti a recuperare rapidamente i finanziamenti necessari al fine di poter portare a termine un progetto atteso dalla città, che ben si inserisce nel nostro programma di rigenerazione urbana. Prossimo passo sarà proprio l’apertura dei cantieri”.
“E’ un’area simbolica e significativa per la città che potrà ritrovare la dignità che merita a beneficio dell’intera comunità – sottolinea il sindaco, Luca Tirabassi -. Ringrazio il vice sindaco e gli uffici per l’impegno profuso nel proseguire con determinazione un percorso complesso che dà impulso e concretezza ad un progetto nevralgico per la zona sud della città”.
Il progetto prevede il miglioramento dell’accessibilità, il recupero funzionale degli spazi e l’integrazione dell’ex caserma nella quotidianità della città, favorendo la permeabilità e i flussi pedonali, in netto contrasto con la storica chiusura dell’area. Il primo lotto, in particolare, riguarda interventi di recupero sulle Antiche Scuderie.
E se sul secondo il Comune ha già in tasca 1,2 milioni di euro, più incerto è il destino del terzo. Qui, i lavori prevedono la demolizione delle Palazzine Reclute e la realizzazione di aree verdi e parcheggi. Servirebbero 800.000 euro, ma al momento, di fondi a disposizione, non ce ne sono.
Un piano di ampio respiro, con un crono programma di quattro anni, investirà la Palazzina Comando, di cui è proprietario il Demanio. La struttura riceverà un trattamento ben più complesso della semplice messa in sicurezza ed efficientamento energetico. Già i corpi laterali e quelli più bassi in via Diaz e Montegrappa, riducendo drasticamente la superficie coperta (dai 6 mq attuali a 3.930). Di questi, duemila andranno alla sede della guardia di finanza. Il resto spetterà al reparto dei carabinieri forestali.
buttiamo soldi per recuperare delle stalle .
roba da pazzi!
la scuola di fronte ha due piani di locali vuoti !
ci sarebbe una lista di opere da fare o ristrutturare a Sulmona con quella cifra
Ma come? Le scuole chiuse da decenni stanno ancora aspettando e non se ne viene a capo e qui improvvisamente già si sono trovati soldi e mezzi.Risolvere il problema delle scuole è decisamente più urgente e importante.
eh mo, a credere, obbedire. combattere, interessa la cultura? la preparazione? interessa costruire donne e uomini capaci? nooo lu b’s’niss, come si dice a Pratola, è meglio. Viva l’Italia.
Via Gorizia, via Trento Svegliaaaaaaaa.
evvai se magna!!!