Fatta alzare dal bar perché con il cagnolino al tavolo. Polemica sulle guardie zoofile a Pratola

Guardie zoofile come sceriffi, o almeno questa è la denuncia per mezzo social che è stata lanciata da alcuni cittadini di Pratola Peligna dopo gli eventi che si sono verificati nella serata di ieri in un’attività del Comune pratolano. Ad una cliente del bar, che insiste nella villetta comunale, è stato chiesto di alzarsi assieme al suo cane (un barboncino) da parte dei Guardiani della Natura, con a capo Venanzio D’Alessandro.

Una richiesta apparsa esagerata, nei toni, dall’ex candidata consigliera comunale Laila Coccovilli, iscritta nella lista di Pratola Citta Futura. “In quel di Pratola la sera del tre agosto – scrive Coccovilli sul proprio profilo Facebook – alcuni loschi figuri in divisa si aggiravano tra i tavolini del bar della villetta e invitavano, o meglio ordinavano con sicura e arrogante autorità , alle persone sedute al tavolo, con cagnolini al guinzaglio al loro fianco, ad alzarsi e ad uscire dal locale all’aperto! Così diverse persone sono state costrette ad abbandonare il tavolo ree di avere un cagnolino. I soggetti in questione avevano la divisa della guardia “zoofila”, pertanto non si trattava della polizia municipale o altro corpo di polizia! Dunque a Pratola c’è un nuovo corpo di polizia? Ci sono i pretoriani comunali o la guardia reale comunale?”.

Nella sfilza di commenti indignati sotto al post della Coccovilli, inoltre, vi è chi denuncia il fatto che le guardie avrebbero invitato coloro che calpestavano il prato della villetta comunale ad allontanarsi dall’erba.

L’Amministrazione Comunale, dal canto suo, si dice estranea ai richiami fatti ai clienti del chiosco. Infatti, l’assessore Anthony Leone, aveva invitato i Guardiani della Natura a un semplice controllo del rispetto del divieto che impedisce l’accesso sul manto erboso della villa comunale. Un accordo informale, non scritto, in vista di una convenzione che i Guardiani della Natura sottoscriveranno con il Comune pratolano che ha già assegnato loro una sede. I controlli, però, sono evidentemente andati oltre, visto che lo stesso Leone ha successivamente chiesto chiarimenti alle guardie zoofile su quanto accaduto all’interno dell’attività, sulla quale non dovevano, e non potevano, intervenire, anche se insisteva sulla villetta.

“Noi abbiamo svolto il nostro lavoro – si difende Venanzio D’Alessandro – Non siamo tenuti a conoscere quali rapporti intercorrono tra il Comune e il bar. Per accedere ad esso è necessario entrare nella villetta, dove vie è il divieto di introdurre cani sull’erba. Per questo siamo intervenuti”.

“Su quanto accaduto nel chiosco siamo estranei – precisa Antonella Di Nino – Non abbiamo dato disposizioni a nessuno di entrare in un’attività privata e far alzare i clienti. L’unico divieto riguarda il manto erboso della villetta, ed esiste da anni. Bisogna evitare il calpestio, perché il prato è stressato, e l’abbiamo sottoposto ad un intervento lungo due settimane per eliminare un fungo. Se le persone lo calpestano non riusciremo mai a riportare il verde”.

A proposito di spazi verdi aperti ai giovani, proprio ieri a Pratola Peligna sono stati avviati i lavori per un’area verde di 6.000 metri quadrati destinata allo svago dei più piccoli. “Chiediamo ai cittadini pazienza- conclude la Di Nino – una volta ultimati i lavori avranno un’area vastissima nella quale trascorrere le proprie giornate”.

31 Commenti su "Fatta alzare dal bar perché con il cagnolino al tavolo. Polemica sulle guardie zoofile a Pratola"

  1. Chiunque si alza la mattina può indossare uniformi e gradi?

    • No carissimo quelli che si alzano la mattina a fare del volontariato come guardia zoofila sono decretati dal prefetto e hanno frequentato un corso di formazione.. dovreste solo ringraziarli più che criticarli ogni volta

  2. siamo in uno stato sovietico

  3. Guardie zoofile, basta un’uniforme è ti senti Rambo. Ma poi che fanno ?

  4. Ma sti sceriffi di Nottingham non hanno nulla da fare? Stetv alla cas che è meglio invece si andare a rompere le così dette alla gente.

    • Quando qualcuno vi fa la ramanzina non ci state perché siete voi i veri cafoni e non ve ne siete mai accorti svegliatevi

  5. Evviva gli sceriffi pratolani | 4 Agosto 2022 at 14:11 | Rispondi

    Dai a dei cafoni divisa c’è distintivo e mettono in pratica le loro frustrazioni.,sete di potere,attivando il loro ego smodato ,.molestando persone innocue con animali al seguito..

    • Forse gli sceriffi siete voi che fate come c**** vi pare e pensate sempre di farla franca.. un plauso alle guardie che hanno pure la pazienza di sopportarvi

  6. È la norma assurda, non si può vietare ad un bimbo di correre su un prato a piedi nudi, di portare un cagnolino. È assurdo, spero vivamente che il Comune si ravveda di questa scelta e lasci giocare i bimbi in quell’area verde.

    • Maperpiacere | 4 Agosto 2022 at 16:04 | Rispondi

      Concordo. Rendiamo la villetta di Pratola simile a quella di Sulmona, ben concimata con gli escrementi di cane e con i bambini a farci le capriole sopra.

      • Non dire stronzate. Se vedi una persona che non raccoglie escrementi lo multi.

        • I sci’, ndo stenn tutte ste multe?

        • Maperpiacere | 5 Agosto 2022 at 01:01 | Rispondi

          Dire stronzate? Hai mai visto qualcuno multato perché non raccoglie le feci o perché lascia il cane senza guinzaglio?
          E poi, oltre le feci, che ne dici delle ruote delle macchine usate come urinatoi di cani senza che i padroni facciano nulla per impedirglielo.
          Ti piacerebbe che un cane ti pisciasse sopra una scarpa?

  7. La guardia dice di aver ricevuto il compito di sorvegliare sul divieto di introdurre cani nella villetta (divieto che può aver emanato solo il Comune) mentre il Sindaco dice che sono estranei … poi però l’assessore dice che c’è una convenzione informale. Mah. Mi gira la testa per la confusione.

  8. Molta confusione e strumentalità, gli unici seri sembrano le guardie che sembrano aver assolto a un proprio dovere. Viviamo ormai in un mondo “social” aberrante, senza alcuno Stato di diritto e regole. Ognuno prende la ragione come lo scroto e la gira a proprio favore senza alcun riferimento. Da ciò una cittadina e cittadinanza impazziti come la crema

  9. Stellette e gradi sulle spalle sono un abuso. Solo le forze militari e di polizia possono portarle. Tutti gli altri Nada! Inoltre, la guardia zoofila, nell’ambito specifico della tutela svolta, ricopre la funzione di ufficiale e agente di polizia giudiziaria relativamente alla prevenzione e repressione dei reati commessi in danni dell’ambiente e degli animali; e in conseguenza, nell’esercizio delle sue funzioni è da considerarsi pubblico ufficiale. Esse operano quindi nel campo della vigilanza zoofila, ai sensi della legge 12 giugno 1913, n. 611, della legge 20 luglio 2004, n.189 ed altre leggi statali e regionali in materia di tutela degli animali e dell’ambiente. Per tutto il resto non hanno autorità in merito.

  10. invece di criticare le guardie fatevi un esame di coscienza, la scostumatezza e l’arroganza delle persone ormai è a livelli insopportabili. se c’è un divieto tenete sti caxxo di cani altrove. se poi la villetta è frequentata da bambini che magari giocano a terra è giusto che i cani vadano altrove. la vostra libertà finisce quando invadete lo spazio altrui o ne create disagio. ci sono persone che magari hanno paura o allergiche e padroni di cani che non raccolgono gli escrementi. ricordatevelo . che poi considerate i cani più degni dei cristiani questo è un altro discorso. un plauso alle guardie zoofile. hanno fatto bene. non centra la destra o il fascismo o il comunismo. usate il cervello se lo avete.

  11. Dovete fare un esposto in procura e non solo su Facebook. Solo così gli si fa passa la voglia…

  12. w le guardie zoofile. piena fiducia a loro.

  13. È una cosa schifosa…siete da denunciare…non si mandano via così i clienti …hanno calpestato il prato?? Lo hanno danneggiato…??
    Vergogna…vi auguro che possiate falliree

    • spero tu calpesti la m**** di un cane spargendola tutta per casa poi vediamo che dici. Mi sa che nella vita hai fallito già tu

  14. ma se c’è un divieto che cosa protestate a fare? vergognatevi. brave le guardie.

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