Fedele, risoluzione per trasformare la 479 Sannite in strada di interesse nazionale

Una Risoluzione che impegna la Giunta a riclassificare la Strada Regionale 479 Sannite in Strada Statale, è stata depositata dal Consigliere regionale M5S  Giorgio Fedele che si è fatto carico di raccogliere l’appello della Comunità Montana inviato, tramite missiva, alla Senatrice Gabriella Di Girolamo.

L’obiettivo di Fedele è quello di avviare la procedura prevista dalla Legge per sottoporre all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la proposta di riclassificazione dell’attuale SR 479 Sannite in strada di interesse nazionale e, contestualmente, ad adottare ogni ulteriore atto utile a trasferire le funzioni e i compiti di progettazione, costruzione, gestione e manutenzione allo Stato in base a quanto previsto dalla normativa vigente.

“La strada in questione – spiega Fedele –  collega i Comuni di Bugnara, Anversa degli Abruzzi, Scanno, Villetta Barrea e Civitella Alfedena al centro urbano di Sulmona, e al resto della regione, attraverso le SS 83 Marsicana e SS 17 dell’Appennino Abruzzese.  Il tratto si snoda, quindi, su diversi comuni dell’area montana ed è spesso oggetto di frane che hanno impedito o ridotto la normale fruibilità del percorso stradale mettendo a rischio l’incolumità degli automobilisti che la percorrono quotidianamente. E’ complesso – spiega ancora Fedele – gestire, con le poche risorse a disposizione della Provincia dell’Aquila, un tratto di strada così particolare e allo stesso tempo utile per i cittadini. Ecco perché è necessario il passaggio da Strada Regionale a Strada Statale: per tutelare la sicurezza dei cittadini dei Comuni serviti e per favorire ulteriormente lo sviluppo economico delle loro comunità. Un collegamento fruibile, poi, è fondamentale anche per combattere il fenomeno dello spopolamento e per sviluppare aspetti economici come quelli legati al turismo.

Basti pensare – continua ancora Fedele –  che la strada rappresenta un percorso obbligato per i mezzi di soccorso sia del 118 sia dei VV.FF. che servono la zona. Ed è, da e verso i Comuni interessati, l’unico collegamento diretto con la rete autostradale nazionale, grazie al collegamento con lo svincolo di Cocullo.

Inoltre, il percorso della SR 479 attraversa, per buona parte, aree rientranti nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e garantisce l’accesso ad importanti laghi come quello di San Domenico, sulle cui rive si erge l’eremo di San Domenico, al famoso lago di Scanno e al lago di Barrea, zona d’importanza internazionale inserita nell’elenco della Convenzione di Ramsar dal 1977. Permette, tra le altre cose, di raggiungere la Riserva Naturale Regionale – Oasi WWF Gole del Sagittario situata nel Comune di Anversa degli Abruzzi, nonché numerosi borghi di grande bellezza. Viene da sé – conclude Fedele – capire come una giusta manutenzione e cura della strada, che solo una gestione statale può garantire, costituisca un’infrastruttura fondamentale anche in chiave di sviluppo economico e turistico delle comunità servite”. conclude Fedele.

Si aggiunge al Consigliere regionale anche la Senatrice M5S, Capogruppo al Senato nella Commissione Trasporti, Gabriella Di Girolamo, che afferma “Mi auguro che la risoluzione venga accolta anche dai partiti di maggioranza di Regione Abruzzo e approvata, in maniera tale da poter avviare il processo di riclassificazione della strada tanto auspicato dalla popolazione interessata. Come capogruppo M5s in commissione trasporti al Senato, sarà mia premura seguire la consegna della gestione nelle mani di Anas” conclude.

2 Commenti su "Fedele, risoluzione per trasformare la 479 Sannite in strada di interesse nazionale"

  1. E che si aspetta a farlo, visto che la Regione tramite la Provincia non ne ha la capacità gestionale e tecnica a manutentarla. Siamo nel 2020, non credete che sia scaduto il tempo di attesa per sistemarla e renderla più sicura dandogli n’allargata, in particolare dopo la nuova galleria dell’abitato di Anversa ed il tratto che costeggia il lago di San Domenico fino all’abitato di Villalago.

  2. Mi ricordo non appena si insediò Nicolazzi fece appaltare immediati lavori dei raccordi stradali di Novara e sì aggiusto’ tutte le strade del paese suo. A chi gli fece notare questi possibili favoritismi rispose, Qui il ministro dei LL.PP.sono io, quindi che facciamo, lo scarparo con le scarpe rotte? A Novara non si cammina in nessuna strada.
    La vera strada di interesse nazionale in Abruzzo è sempre la stessa, cioè la Claudia-Valeria che nel primitivo tracciato è ancora oggi il percorso più breve tra Roma e Pescara, e data la dubbia situazione infrastrutturale di SDP dovrebbe prudentemente essere rivalutata.Il tratto più critico da sistemare per una scorrevolezza del traffico.anche pesante, è dalla rotonda di Corfinio a quella di Cerchio , passando per ,GORIANO SICOLI IL PAESE DELLA PEZZOPANE, essendo Stefy un tutt’uno con il ministro di adesso De Micheli,come se fosse una paesana del luogo anche lei.Con una sistemazione dei valichi di Monte Serre e di Forca Caruso anche con minimi intelligenti tunnels il centro Italia verrebbe arricchito da un percorribile asse viario Tirreno-Adriatico anche validamente alternativo alla A25.

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