
Bilancio in attivo, nuovi bandi in arrivo e un ruolo sempre più centrale nella gestione dei fondi europei. La FiRA, finanziaria regionale abruzzese, chiude il 2025 con risultati positivi e guarda al 2026 con obiettivi ambiziosi.
A tracciare il quadro è il presidente Giacomo D’Ignazio, che parla di un anno archiviato con conti in ordine e nuove commesse affidate dal socio unico Regione Abruzzo. “Abbiamo chiuso il 2025 con un bilancio in attivo e con nuovi bandi che andremo a gestire per sostenere le attività imprenditoriali abruzzesi, dando ulteriore impulso agli investimenti sul territorio”, ha dichiarato.
Il 2026 si è aperto con la pubblicazione del bando per il ristoro agli allevamenti colpiti dal Blue Tongue Virus e con la pre-informativa dell’Avviso Unico Abruzzo Micro Prestiti, che sarà pubblicato a marzo e sosterrà in particolare le iniziative imprenditoriali di giovani e donne. Inoltre, sono in fase di erogazione i contributi alle imprese beneficiarie dell’avviso sull’internazionalizzazione, mentre è quasi esaurito il plafond destinato ai voucher di garanzia per micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti, finalizzati all’abbattimento degli interessi sui prestiti bancari.
Prosegue anche l’assistenza tecnica alla Regione per programmazione, gestione, controllo e certificazione della spesa sui programmi europei, nazionali e regionali, oltre al supporto nella gestione di grandi eventi sportivi come il Giro d’Italia. Resta inoltre in capo alla società la gestione del complesso sportivo Le Naiadi.
La novità più rilevante riguarda però il percorso avviato dalla Giunta guidata da Marco Marsilio per individuare FiRA quale Organismo Intermedio dei programmi PR Abruzzo FESR 2021-2027 e PR Abruzzo FSE+ 2021-2027. Un passaggio che, se formalizzato definitivamente, attribuirà alla finanziaria regionale un ruolo più incisivo nella programmazione europea, dalla predisposizione dei bandi fino alla rendicontazione, con l’obiettivo di snellire le procedure.
Il 2025, infine, è stato segnato dal cambio al vertice nel ruolo di amministratore delegato, con il passaggio di testimone da Stefano Cianciotta, oggi capo di gabinetto del presidente Marsilio, a Gianni Chiodi.
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