Fondo Montagna, Uncem Abruzzo: “Nuovi criteri penalizzano l’Appennino”

Uncem lo ripete da vent’anni, i criteri puramente altimetrici generano solo attriti e illogicità. Non servono nuove classificazioni che dividono, ma politiche che uniscano”. Così il presidente Uncem Abruzzo Lorenzo Berardinetti sulle ipotesi dei nuovi parametri per l’accesso al Fondo Montagna, una classificazione che, aggiunge “rischia di spaccare l’Italia in due e di penalizzare gravemente l’Appennino”.

Applicando i nuovi parametri infatti, a livello nazionale rimarrebbero fuori 1200 municipi, facendo scendere il totale da 4000 a 280; uno scenario nel quale, sottolinea Berardinetti, “l’Abruzzo pagherebbe un prezzo altissimo rischiando di perdere circa 50 Comuni”. Un taglio inaccettabile, a detta del presidente Uncem Abruzzo per il quale applicare criteri rigidi, come la combinazione tra quota e pendenza, significa favorire le Alpi a discapito della dorsale appenninica. “Si sta creando una distinzione pericolosa tra una montagna di serie A, quella delle vette più alte, e una di serie B – aggiunge – Escludere le aree che non rispettano il vincolo dei 600 metri o delle pendenze significa tagliare fuori territori fragili che necessitano di tutele, non di esclusione”.

Berardinetti rilancia poi il pensiero del geografo Mauro Varotto. “Ha ragione il professore, se la legge vuole premiare chi cura la montagna, alzare i limiti è un errore. Bisognerebbe semmai abbassarli, rispettando lo spirito dell’articolo 44 della Costituzione. La toponomastica ci ricorda che esistono montagne vere anche a quote basse.” Per questo, conlcude Berardinetti, “dobbiamo costruire alleanze tra città e montagna, non alzare muri burocratici che lasciano indietro le nostre comunità”.

2 Commenti su "Fondo Montagna, Uncem Abruzzo: “Nuovi criteri penalizzano l’Appennino”"

  1. “Declassati 1200 comuni montani.
    L’Appennino: è un favore alle Alpi.
    La nuova norma presentata da Calderoli ridefinisce i criteri per ricevere i fondi.
    E, dicono gli eliminati, spacca in due l’Italia…”
    (fonte:La Repubblica)
    Al solito…un nome una garanzia per il centrosud Italia…

  2. Mi raccomando: continuate a votarli.

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