
Affidare un incarico per l’elaborazione di nuovi criteri integrativi e sostitutivi rispetto a quelli attuali, per una più equa ripartizione del Fondo sanitario nazionale. È questa la richiesta avanzata durante la Conferenza delle Regioni riunitasi oggi a Roma e accolta dal presidente Fedriga che “ha aperto finalmente una breccia per introdurre nuovi parametri”. Come spiega Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, in prima fila tra le Regioni promotrici della richiesta, sottolineando che per una migliore ripartizione delle risorse dovranno essere considerati anche “fattori che, come lo spopolamento o la bassa intensità abitativa, incidono in modo determinante sui costi necessari a garantire un servizio sanitario accessibile”.
Oggetto della richiesta, continua Marsilio, la realizzazione di uno “studio condotto da docenti e centri di ricerca universitari con comprovata esperienza nella materia dei costi sanitari, con l’obiettivo di individuare un modello di riparto più equo e sostenibile”. Annunciata anche la convocazione di una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni dedicata esclusivamente al tema del riparto del Fondo sanitario. “È un passo avanti importante – ha concluso il presidente Marsilio – verso una revisione che riconosca le difficoltà dei territori interni e montani e assicuri pari diritti di cura a tutti i cittadini, indipendentemente da dove vivano.”
Va riconosciuto che è una buona iniziativa.
Vedremo più in la se e in che misura sarà implementata.
Ma già sono certo che ci si scontrerà subito sul COME VERRANNO RIPARTITI I FONDI ALL’INTERNO DELLE STESSE ASL…. CON ZONE DI SERIE A E ZONE DI SERIE Z…. E NON CAMBIERA’ NULLA….CIOE’ COME E’ ATTUALMENTE!!!