
Un etto, circa, di hashish e un fucile nella propria abitazione: tanto è bastato per portare il gup del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni, per disporre il rinvio a giudizio di Mario Del Monaco (26 anni). Il giovane sulmonese era stato arrestato lo scorso 31 marzo, a seguito del blitz da parte dei carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro.
In casa custodiva 75 grammi di fumo, pronti per essere immessi nel mercato dello spaccio. Nell’abitazione, infatti, nascondeva anche del materiale utile per il confezionamento della sostanza, suddivisa in dosi. E poi il fucile trovato dai militari dell’Arma durante la perquisizione domiciliare. Un vecchio oggetto che, come confermato dalla perizia balistica, non sarebbe stato oggetto di furto. Perciò, l’accusa si è trasformata da ricettazione a porto abusivo d’arma. Dalle indagini, inoltre, l’ipotesi di spaccio è stata riqualificata nella lieve entità.
Il giudice per le udienze preliminari ha disposto il giudizio per il prossimo 9 aprile.
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