Galleria sotto il Morrone, H2O: “Progetto surreale”

Ci sono volute meno di ventiquattro ore perché sul progetto di Rfi di bucare il Morrone con una galleria di 13 chilometri per velocizzare la ferrovia Roma-Pescara, illustrato ieri, arrivassero le censure degli ambientalisti. Secondo il Forum H2O Abruzzo, infatti, il progetto è del tutto irrealizzabile e mette a rischio le falde acquifere che riforniscono la Val Pescara e la costa, oltre che la tenuta sismica dell’intera area attraversata da una delle faglie più grandi d’Europa. “Il tutto in pieno Parco nazionale della Majella e siti di interesse comunitario – scrive il Movimento per l’acqua – proprio a monte delle indispensabili sorgenti del Giardino con ben 1.100 litri al secondo. In piena epoca di cambiamenti climatici, con l’acqua già ora razionata in decine di comuni della val Pescara, con il caso del Gran Sasso che da decenni è fonte di enormi problemi, prima con l’abbassamento di 600 metri della falda all’epoca della realizzazione delle gallerie e, fino a oggi, per la coesistenza di infrastrutture e opere di captazione idrica, evidentemente i progettisti non sono in grado di prendere atto di una cosa semplice: la Natura non può essere violentata altrimenti ne paghiamo le conseguenze. Era così difficile consultare le mappe dei punti di captazione prima di tirare fuori dal cilindro una simile proposta che sconcerta per il livello di approssimazione che non tiene conto di fatti e norme basilari?”.

Senza contare, aggiungono gli ambientalisti, che il nuovo tracciato tirerebbe fuori dai collegamenti sia Popoli che Bussi.

Prima ancora che si avvii la discussione, H2O chiede ad Rfi di realizzare progetti fattibili “e non con livelli di progettazione surreali”.

6 Commenti su "Galleria sotto il Morrone, H2O: “Progetto surreale”"

  1. daje mo a contestare! incatenatevi agli alberi! però prima, cortesemente, risolvete lo schifo della gestione politica della Valle Peligna! queste associazioni poi, contestano in meno di 24 ore il progetto, o sono dei geni oppure contestano per ottusità e partito preso….delle due ipotesi credo più alla seconda.

  2. Un’altra proposta demenziale.

  3. Non è necessario essere dei geni per classificare come demenziale la proposta della Rfi.
    Questi vivono sulla luna e pensano solo a fare appalti, appalti e appalti, il più costosi possibile, perché…..

  4. pasquale d'alberto | 27 Ottobre 2020 at 20:35 | Rispondi

    Già vedo l’esultanza della redazione! A che serve sollecitare per anni la velocizzazione della Pescara Roma se poi in tempo reale riemergono coloro che sognano la foresta vergine come sviluppo della Valle Peligna (vero Savino? Ricordo ancora il tuo articolo di ritorno dalla Via della Seta!). Non bastava il metanodotto i cui contestatori sono ormai ridotti a 5. Ora anche la ferrovia. Ed i Sindaci avranno il coraggio di dire in pubblico quello che pensano in privato?

  5. Giusto Pasquale..questa è l’ultima opportunità per la valle dopo di che c’è so rimaste solo (forse) gli aje..

  6. Se vuoi apparire devi essere contro, se poi vuoi che la natura sia la vostra essenza basta iscriversi tutto all’istituto agrario e non a ragioneria o a geometri i ingegneria ecc. Se volete fare della natura la vostra vita futura dimostratelo anche oltre la protesta (uno)…..due hanno messo il treno Sulmona L’Aquila a metano perché non chiedete di raddoppiare le corse ed andate a lavorare con quello invece di andare in macchina e tra gli oppositori che prendono l’autobus Sulmona Roma (che e’ diesel) perche’ non prendere il treno? Insomma la coerenza non e’ di coloro che sono contro sempre ed a prescindere

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