Gambero Rosso, NiKo Romito tra i migliori chef d’Italia per la nona volta

Riconfermato tra i tre migliori chef d’Italia dal Gambero Rosso. È Niko Romito che con il suo Reale a Castel di Sangro conquista il primo posto nella Guida Ristoranti d’Italia 2026. A pari merito con l’Osteria Francescana di Massimo Bottura a Milano e Piazza Duomo di Enrico Crippa ad Alba che insieme all’abruzzese Reale hanno raggiunto il punteggio più alto.

Un risultato che riempie di orgoglio l’intera comunità altosangrina a partire dal primo cittadino, nonché presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso per il quale “a Castel di Sangro Niko Romito continua a scrivere la storia della gastronomia italiana, radicata nella tradizione ma proiettata verso il futuro attraverso l’innovazione”. Un talento quello dello chef abruzzese che “riportano l’Abruzzo e Castel di Sangro ai vertici della cucina italiana” ha aggiunto Caruso sottolineando come il ristorante Reale rappresenti un “punto di riferimento della cucina italiana contemporanea, dove rigore, ricerca e sperimentazione si uniscono alla valorizzazione del territorio”.

A confermarlo lo stesso Romito che commentando il riconoscimento ha spiegato che “la cucina italiana non è mai stata così in salute e che i giovani talenti oggi non cercano teatralità ma isolamento e specializzazione, superando il provincialismo”. Parole che secondo il sindaco Caruso “raccontano perfettamente anche lo spirito di Castel di Sangro, una comunità capace di coniugare autenticità e innovazione, tradizione e futuro. Proprio come la cucina di Niko Romito capace di parlare al mondo partendo dal cuore dell’Abruzzo”.

Un riconoscimento quello al Reale di Niko Romito che, conclude Caruso, “conferma come il talento radicato in un territorio autentico possa diventare esempio e ispirazione per tutti”.

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