Gaza, la Valle Peligna si mobilita. Flash mob e un nuovo Comitato

Anche Sulmona aderisce a Luci sulla Palestina, il falsh mob nazionale promosso dalla rete #DigiunoGaza per dire “NO al genocidio in corso, uscire dal silenzio, unirsi ad altre voci, di chi non sta solo a guardare, di chi sostiene quanti ora sono in mare e rischiano la vita, di chi non vuole dimenticare il senso profondo della parola umanità”. Come spiegano gli organizzatori dell’evento che giovedì 2 ottobre alle ore 21 davanti all’ingresso dell’ospedale di Sulmona richiamerà tutti coloro che vorranno portare luce nella tragedia. Insieme, con torce, lumini e lanterne si ricorderanno i 1.677 operatori umanitari uccisi nel conflitto insieme ad altri civili.

Un appuntamento al quale parteciperà anche il Comitato Centro Abruzzo per Gaza, una nuova realtà associativa nata dalla volontà di un gruppo di cittadini, associazioni, lavoratori e studenti che hanno deciso di dire “basta alla violenza e all’indifferenza”. E di “non restare a guardare” la tragedia che sta colpendo la popolazione di Gaza. Per questo ci sarà anche il Comitato davanti all’ospedale di Sulmona per “esprimere solidarietà al popolo palestinese”, in attesa di partecipare alla manifestazione nazionale in programma a Roma il prossimo sabato 4 ottobre, per la quale lo stesso Comitato sta organizzando un pullman.

“Non un’iniziativa isolata, ma l’inizio di un percorso collettivo e continuativo”, concludono dal Comitato Centro Abruzzo per Gaza invitando “tutte le associazioni, collettivi, gruppi, realtà religiose e singoli cittadini a partecipare alla prossima assemblea pubblica, che sarà annunciata nei prossimi giorni”.

Per chi informazioni su adesioni e prenotazioni per la manifestazione del 2 ottobre è possibile contattare i numeri 347 8859019 (Mario) e 331 240 0949 (Gino).

2 Commenti su "Gaza, la Valle Peligna si mobilita. Flash mob e un nuovo Comitato"

  1. Cari, la manifestazione dovrebbe riguardare entrambe le parti coinvolte, allora sarebbe umanamente condivisibile. A buon intenditore poche parole!!! Mamma me come stemm miss

  2. Tutto il rispetto per la questione Gaza, ma avrei preferito che fosse nato il Comitato Centro Abruzzo per Sulmona. Se un po’ del commovente attivismo pro pal sulmontino fosse riservato alle tante problematiche di casa nostra, credo che ne guadagnerebbe la città.
    Siamo certi che, in caso di bisogno degli italiani, i palestinesi si mostrerebbero così altrettanto generosi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*