
“Con riferimento alla domanda pervenuta in data 21 luglio 2025 intesa ad ottenere la valutazione dl progetto per l’attività suindicata, si rappresenta che non è stata fornita alcuna documentazione integrativa richiesta e pertanto si comunica che sussistono motivi ostativi all’espressione da parte dell’Ufficio scrivente del parere favorevole sul progetto presentato”. È uno stop quello che arriva dal Comando provinciale dei vigili del fuoco all’inceneritore della Get Energy per il quale, lo scorso luglio era stato chiesto il parere favorevole in termini di sicurezza e antincendio.
Ad annunciarlo il Forum H2O spiegando che alla base dello “stop” vi è il mancato deposito da parte della società di nuova documentazione, come precisato nella comunicazione ufficiale del ministero dell’Interno dove si legge che “non sono stati indicati i piani radianti e le relative distanze di separazione”, “è insufficiente la descrizione dell’impianto idrico e dell’impianto automatico sprinkler idrico” e che “non è stata descritta la tipologia dell’impianto di evacuazione fumi e calore”. Ma si parla anche di “non dettagliata rappresentazione delle attività di deposito di olio combustibile e di gpl” delle quali non è stata specificata la precisa ubicazione, se interna o esterna, come pure per l’attività relativa al gruppo elettrogeno e, infine, “relativamente all’attività di decompressione del gas combustibile, nella relazione tecnica ma non viene esplicitato se avviene la fase di decompressione”.
Documentazione carente e contraddittoria di cui lo scorso 4 agosto il Comando provinciale dei vigili del fuoco aveva chiesto alla Get Energy una integrazione, senza ricevere alcuna risposta. Di qui la comunicazione del 23 settembre nella quale, “rilevando diverse contraddizioni e incongruità nei documenti tecnici sulle strutture e sugli apparati”, i vigili del fuoco confermano l’impossibilità di rilasciare il richiesto parere favorevole alla realizzazione dell’infrastruttura. Alla Get Energy restano ormai due giorni per presentare osservazioni scritte ed eventuali documenti.
“Un primo stop – dichiarano dal Forum H2O – che si aggiunge alle numerosi problematiche sollevate dagli ambientalisti sulle emissioni e sugli impatti cumulativi, per un impianto assolutamente insostenibile per la Valle Peligna”.
Speriamo il primo no di una lunga serie.
Speriamo invece che sia il primo e l ultimo