Giudice di pace, il montascale va in assistenza. Si valuta il trasferimento alla ex caserma Pace

Non è passata inosservata l’udienza in corridoio al giudice di pace di Sulmona dove a causa del mancato funzionamento del montascale non è stato possibile accogliere la teste in carrozzina. Un’immagine indecorosa che ha riacceso i riflettori sulla struttura che da tempo necessita di lavori di adeguamento e alla quale oggi si è cercato di porre rimendio mandando il montascale in assitenza per la riparazione. Quello stesso montascale che ieri avrebbe consentito di raccogliere la testimonianza della 86enne negli uffici del piano terra e invece, accompagnata da alcuni familiari, la teste è stata sentita a pochi metri dalla porta d’ingresso, esposta alle intemperie.

Ad incontrarsi per trovare una soluzione il sindaco Luca Tirabassi e il presidente pro tempore del tribunale Emanuele Lucchini anche se l’ipotesi di trasferire gli uffici del giudice del Pace nell’ultimo piano del tribunale di piazza Capograssi sembrerebbe da accantonare per la condivisione delle cancellerie con la procura. Al vaglio la possibilità di trasferire il giudice di Pace nell’ex caserma Pace dove oltre all’agenzia delle entrate c’è spazio anche per altri servizi. Restano però da definire tempi, modalità e fattibilità della proposta.

5 Commenti su "Giudice di pace, il montascale va in assistenza. Si valuta il trasferimento alla ex caserma Pace"

  1. sempre più terzo mondo

  2. dall’articolo non ho ben compreso se il montascale era rotto già da tempo o se si è accorti solo ora che serviva

  3. Tirabassi, Cosentino..etc etc

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