Giudice si astiene, il processo a Cogesa rinviato a gennaio

Il processo, come avevamo annunciato, è stato rimandato, ma non per difetto di notifica, quanto perché quella di oggi in tribunale è stata un’udienza di smistamento. Così la vicenda dei miasmi nella discarica di Noce Mattei, che vede imputati l’ex amministratore unico Vicenzo Margiotta, l’attuale legale rappresentante, per violazioni amministrative, Nicola Guerra, e tre tecnici (Stefano Margani, Danilo Citto e Davide Amadio) è stata aggiornata al 26 gennaio prossimo davanti alla giudice Francesca Pinacchio.

La giudice Concetta Buccini ha infatti comunicato come il trasferimento delle carte ad altro giudice, sia stato disposto dal presidente del tribunale su richiesta della stessa Buccini, evidentemente, per i rapporti con gli imputati, non completamente estranea al giudizio.

Il Comitato Morrone ha depositato dal canto suo la costituzione di parte civile, anche se nei fatti il processo non si è ancora aperto. Motivo per il quale c’è ancora tempo per il Comune, assente in Aula, di costituirsi in giudizio, linea che tuttavia non sembra voler essere percorsa da palazzo San Francesco che, tuttavia, sul punto resta in silenzio.

10 Commenti su "Giudice si astiene, il processo a Cogesa rinviato a gennaio"

  1. Ci sono aziende che della reputazione fanno il loro business… poi c’è Cogesa! Ormai barzelletta locale!

  2. Ma più che del Cogesa mi sembra che lascia basiti in questa fase la posizione dell’Amministrazione e di Di Piero che arringava durante la campagna elettorale promettendo studi approfondimenti interventi forti e risolutivi!!!!!
    Doveva essere il programma della transazione ecologica della valorizzazione ambientale della vicinanza ai cittadini delle marane utili per voti e rappresentanze in Consiglio Comunale.
    Ora silenzio assordante non una assemblea pubblica non una riflessione con i residenti non in tavolo di approfondimento !!! Troppo difficile troppo coraggio sarebbe stato necessario meglio il gioco degli struzzi :
    Testa e palle sotto la sabbia!!

  3. Penso che l’ultimo Amministratore e l’ attuale presidente non c’entrano niente questo è un suggerimento per l’associazione. Un suggerimento di # Onesto Cittadino. Senso Civico Svizzero.

  4. Non vedo post su fb a profusione come una volta…

  5. I rifiuti sono aumentati ma il sig. comune in merito non si e’ lavato le mani come ha fatto nel non costituirsi parte civile.

  6. una vergogna , ma che il comune sia come Pilato è un altro discorso. speriamo che la magistratura faccia chiarezza.

  7. valori persi,morale ZERO | 5 Dicembre 2022 at 19:30 | Rispondi

    sulmona è questa !!!! tanti francazzisti(perditempo,fannulloni),gente fedele al modo di operare del prefetto PONZIO PILATO, uomini servili ,viscidi,spioni e tanti ladroni,per non parlare di insospettabili personaggi addentro nello spaccio di sostanze, poi per concludere ci sono anche tante meretrici…anche insospettabili, quindi c’è poco da lamentarsi..la società sulmonese…quella che comanda e quella che le sta vicino,,è cosi…
    Sulmona è persa…

  8. Una curiosità: ma il Comune può costituirsi in giudizio contro una società di cui e socio maggioritario? Citerebbe se stesso? Lo chiedo per un amico che vorrebbe sapere

    • Ebbene sì, il Comune può costituirsi parte civile avendo personalità giuridica ed essendo, gli imputati, persone fisiche (la responsabilità penale è personale, recita l’art 27 Costituzione). Quindi la costituzione di parte civile sarebbe ammissibile dal momento che per il Comune sarebbe il solo modo per vedere tutelato il danno di immagine. Peraltro non siamo innanzi a fattispecie dalle quali possa derivare responsabilità amministrativa degli enti ex. Dlgs n. 231/2001. Quindi, se qualcuno vi dice di diversamente, o è “ignorante” – nel senso etimologico del termine – o vi sta nascondendo qualcosa.

  9. LEX mica contro se stesso, ma contro le persone che hanno svolto funzioni nella società e che sono citate, il tuo amico forse non legge bene.

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