Giustizia: staffetta in tribunale e in commissariato

La valigia è pronta anche per Marta Sarnelli, prossima a salutare il tribunale di Sulmona con un biglietto di sola andata, come quello già speso dalle sua colleghe, Francesca Pinacchio e Alessandra De Marco. E’ un altro addio importante quello che scuote il palazzo di giustizia in piazza Capograssi, le cui porte restano girevoli. Al posto di Sarnelli, infatti, giungerà Emanuela Cisterna, pronta a farne le veci.

Alla partenza del giudice si aggiunge anche quella del presidente del Tribunale ovidiano, Pierfilippo Mazzagreco. Per lui la nuova avventura si prospetta fuori regione, nelle Marche, dove è stato designato dal Csm per insediarsi a Fermo. A dare il cambio, momentaneamente, sarà Emanuel Lucchini. Il tutto in attesa di una designazione che arriverà entro aprile. Le domande inoltrate per prendere il posto di Mazzagreco sono tre, come conferma il sindaco, nonché presidente del consiglio dell’ordine forense di Sulmona, Luca Tirabassi.

“Le domande sono in corso di valutazione – afferma il primo cittadino -. Ciò a dimostrazione che gli impegni per rinforzare le piante organiche non sono stati vani”.

Mentre i magistrati si alternano la procura soffre, con un organico in affanno. Delle 18 unità previste, solo 14 sono in servizio. Tra queste, un funzionario è assente per malattia; l’unico autista è addetta ai servizi amministrativi per supplire le carenze (ma in organico ne entrerà un altro a metà mese), mentre tre dei cinque operatori giudiziari non sono inseriti, in modo stabile, in seno all’organico dell’ufficio. Insomma, presenze al di sotto del 50% rispetto a quanto previsto.

A dover far quadrare i conti è anche Rosa D’Amelio (56 anni) insediatasi da pochi giorni nel commissariato di pubblica sicurezza. Uno dei due funzionari previsti andrà in pensione entro il prossimo anno, così come uno degli otto ispettori. Due pensionamenti, entro il 2026, riguarderanno anche i sovrintendenti (nove, al momento). Appena ventidue gli agenti, mentre per i ruoli tecnici sono presenti tre sovrintendenti tecnici e un agente tecnico. “Numeri assolutamente insufficienti per un presidio che, per storia e per territorio, richiede ben altre risorse”- sottolinea Walter Massimiliani, segretario regionale Abruzzo della Fsp che interviene anche sull’ipotesi di ripristino del posto di polizia nell’ospedale. “Una proposta che, allo stato attuale, con queste dotazioni organiche, risulta impossibile da gestire senza compromettere ulteriormente i servizi essenziali già oggi in affanno”- continua il dirigente sindacale chiedendo con forza al “Dipartimento un intervento immediato, attraverso l’invio di rinforzi, la copertura dei posti vacanti e una programmazione che ponga fine a questo lento ma costante depauperamento”.

1 Commento su "Giustizia: staffetta in tribunale e in commissariato"

  1. Ma sto tribunale di Sulmona è meglio che lo chiudono l alto Sangro viene aggregato ad isernia il resto a l Aquila o Pescara tanto per quel che conta

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