Gps nella vettura della ex per seguirla: quarantanovenne rinviato a giudizio

“Geloso e possessivo”. Con queste parole gli atti delle indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Sulmona etichettavano il quarantanovenne del luogo, inviato a giudizio del gup del Tribunale ovidiano, Marta Sarnelli.

L’uomo è finito sotto processo per lo stalking messo in atto nei confronti della sua ex compagna, tra il giugno e l’agosto dello scorso, e per i quali era già stato disposto il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico. Atteggiamenti al limite, con un gps piazzato sotto l’automobile della donna, per effettuare pedinamenti e appostamenti. Una traccia virtuale che l’uomo utilizzava per appostarsi nei luoghi frequentati dalla vittima, dove in un’occasione le aveva strappato il telefono tra le mani per controllare le conversazioni. Condotte persecutorie, con tanto di aggressione fisica in strada, quando la donno era stata presa per il collo, impedendole di chiamare i soccorsi. E poi la violenza verbale, con insulti e offese ai conoscenti della donna, e alla stessa vittima, postati su Facebook.

Una situazione che aveva portato la donna a modificare il proprio stile di vita, con tanto di cure mediche e supporto psicologico.

Atti che, secondo la procura, sarebbero più che palesi. All’uomo, infatti, è contestata l’aggravante di aver commesso il fatto ai danni si una persona legata da una relazione affettiva, per mezzo di strumenti informatici e telematici. La prima udienza è fissata per il 20 marzo 2026.

Commenta per primo! "Gps nella vettura della ex per seguirla: quarantanovenne rinviato a giudizio"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*