Gratis su bici e monopattini: Sulmona protagonista dell’Ecomondo

In bici e sui monopattini elettrici gratuitamente: è una novità assoluta in Italia quella che da oggi e fino all’11 novembre l’azienda sulmonese Ecoreversa presenterà ad Ecomondo, la fiera di Rimini che unisce su un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare.

Ecoreversa, la prima azienda della Valle Peligna a partecipare all’evento, presenterà infatti durante la fiera il progetto condiviso con Figorent, società tra le più quotate in Italia per il bike-sharing e monopattini elettrici che proprio ieri ha installato a Sulmona due stazioni di ricarica (in attesa di bici e monopattini in arrivo la prossima settimana). L’accordo prevede che chi userà i compattatori di plastica forniti da Ecoreversa (ormai attiva su oltre cento Comuni in Italia) riceverà in cambio la possibilità di utilizzare le bici e i monopattini di Figorent gratuitamente, grazie cioè ad una sorta di bonus che verrà rilasciato dal mangiaplastica. Operazione che sarà possibile in tutta Italia, a partire da Sulmona dove i due partner forniranno e gestiranno la mobilità sostenibile.

Un aiuto non indifferente per l’ambiente e per le tasche dei cittadini, dato che la macchina mangiaplastica fornita dall’azienda sulmonese, grazie ad una tecnologia molto avanzata, permette di recuperare plastica, alluminio e vetro, in modo selezionato e producendo materiale “pulito”, ovvero rivendibile sul mercato a prezzi molto alti (la plastica, ad esempio, così selezionata si vende a 404 euro a tonnellata).

I Comuni, che grazie al Decreto mangiaplastica possono avere gratuitamente il macchinario, che hanno aderito sono tanti anche in Abruzzo e presto si unirà anche Sulmona che, d’altronde, in questi giorni sarà presente alla fiera di Rimini con i due assessori al ramo Catia Di Nisio e Attilio D’Andrea.

“Un focus speciale verrà dedicato alle attrezzature e tecnologie per la selezione e il recupero ed il trattamento dei rifiuti – spiega Lino Rubino, responsabile di Ecoreversa -. Per questo saranno presenti le filiere del legno e delle plastiche, vetro, carta e cartone, imballaggi. A fianco dei principali player di settore nazionali e internazionali ci saremo noi, per presentare i prodotti e soluzioni. Siamo fieri di dare concretezza ad un modello di blue economy, che costruisce un ecosistema sostenibile. E lo fa grazie alla trasformazione di sostanze precedentemente sprecate in risorse di valore”.

8 Commenti su "Gratis su bici e monopattini: Sulmona protagonista dell’Ecomondo"

  1. Iniziativa non nuova che ha più il sapore di una campagna promozionale a costo zero per il gestore. Al posto dei soldini da poter riscuotere e spendere dove voglio, mi si propone di reinvestirli (e quindi di non prenderli) nell’uso di bici/monopattini (come potrebbe essere in buoni di diverso indirizzo (e che sicuramente i gestori preferiscono al denaro contante). Sicuramente c’è a chi la cosa può interessare, come va verificato quanto e per chi delle 2 parti sia maggiormente vantaggiosa…

    • Di sicuro un’azienda non investe mai a perdere…

      • Certamente, ma non per questo deve esserlo il cliente finale che come detto valuterà l’eventuale convenienza di servizio e economica.

        • È chiaro che il cliente valuta ma alla fine basta vedere che fine hanno fatto questi casotti mangia bottiglie…

          • Marco Sciarra | 9 Novembre 2022 at 06:57 |

            … i casotti della “ vecchia idea ecologica di riciclo” se li è ripresi il Cogesa… provate a indovinare “ alla fine” chi li ha pagati?
            … questi progetti , appartengono tutti alla stessa specie, classificati dalla scienza come “ Uccelli Paduli ”…
            “ La leggenda narra di un uccello micidiale, il padulo, che vola decisamente ad un´altezza bassa per la specie a cui appartiene.
            Nonostante non sia dotato di grosse ali e di grande capacità di volo, è in grado di avere il sopravvento su specie molto più grandi di lui, aggredendo il fondoschiena”

  2. Quei quattro tubolari arancioni curvati sotto a porta napoli ci stanno alla grande!

  3. @Aspide | 8 Novembre 2022 at 20:17 & @Marco Sciarra | 9 Novembre 2022 at 06:57 |
    Qui si tratta di un “classico” esempio di “economia” circolare a “indirizzo unico”, dal venditore del servizio (il 1° guadagno ottenuto dalla vendita della bottiglia/lattina ceduta dal cliente) al bonus erogato in servizi propri (il 2° guadagno ottenuto cedendo il servizio (il noleggio) a costi ovviamente più bassi dal dare denaro cash o diversamente spendibile in non propri servizi o accordi fra aziende come in questo caso) al cliente stesso, con il duplice effetto del guadagno incamerato.
    Basterebbe (o comunque tentare) imporre una cauzione (di un certo peso, ipotizziamo di 50 cent) all’acquisto della lattina/bottiglia e vi sarà già un approccio diverso nel decidere o meno l’utilizzo di queste macchine, e potrebbe anche limitarne gli atti vandalici o l’abbandono, che per verità possono già essere monitorati (se vi è volontà).
    Altra ipotesi è il poter ottenere buoni per pagare le varie tasse comunali (ticket mensa per i figli, tasse quale IMU, TARI, ACQUA per pagare tutto ciò che è riconducibile al Comune e società comunque partecipate) che il servizio “ingranerebbe” da solo.
    Poi se vogliamo essere sempre criticoni, disfattisti, rimetterci di tasca e continuare a deturpare il territorio è certo che non vi sarà MAI idea e soluzione valida!

  4. Ma il compattare davanti al Lidl che è pieno di monnezza?

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