Hashish e cocaina nel bagno della scuola. Blitz della Finanza al liceo Fermi

Blitz della guardia di finanza questa mattina al liceo scientifico Fermi di Sulmona, dove le fiamme gialle con il supporto delle unità cinofile hanno rinvenuto in un bagno della scuola venti grammi di hashish e cinque involucri contenenti cocaina.

La droga era custodita nel bagno in un unico posto, bisognerà capire se usato come “bancone” di smercio, oppure se come ricovero di emergenza da parte dello spacciatore alla vista dei controlli.

Di fatto la droga non è stata ritenuta attribuibile ad una persona specifica, per questo è stata fatta una denuncia contro ignoti.

I controlli della guardia di finanza rientrano all’interno di più ampie disposizioni date dalla prefettura e quindi dalla questura come azione di prevenzione del fenomeno dello spaccio tra giovanissimi.

Operazione compiuta con l’accordo della dirigente della scuola e che si ripeterà nei prossimi giorni anche in altri istituti cittadini.

Il rinvenimento della droga al Fermi, d’altronde, conferma come il fenomeno dell’uso di droghe sia diffuso anche tra i giovanissimi e il fatto che siano stati trovati anche alcuni grammi di cocaina, preoccupa anche per la tipologia di sballo scelto dalla nuove generazioni, con l’uso della polvere bianca sempre più diffusa anche tra i minori.

16 Commenti su "Hashish e cocaina nel bagno della scuola. Blitz della Finanza al liceo Fermi"

  1. Brancolare nel buio | 2 Novembre 2022 at 13:44 | Rispondi

    Sono spaesato, qui si dice che è stata trovata all’interno, la concorrenza dice che è stata trovata all’aperto senza manco citare la scuola. Boh.

    • Assidua Lettrice | 2 Novembre 2022 at 13:56 | Rispondi

      All’interno o all’esterno non riduce la gravità dell’episodio. Grave se davvero nei bagni della scuola, altrettanto grave se fuori vista soprattutto la presenza di altro edificio scolastico e di un parco giochi. Il controllo deve esserci anche da parte delle famiglie. Fa riflettere questa cosa

  2. oltre a controlli a tappeto….consiglio al preside e ai professori di dedicare un’ora ogni caxxo di settimana per spiegare agli alunni che danni provocano le droghe a livello psiconeurale …portarli due volte all’anno in una comunità di recupero dove possono rendersi conto di che merda fumano e pippano e di come diventato.
    Questo andrebbe fatto in tutte le scuole….. invece in Italia prima cresciamo una generazione di zombi e poi vietiamo i RAVE .

    • Ma se i sinistri si lamentano pure per il divieto dei rave

    • Assolutamente d’accordo! L’uso di sostanze stupefacenti non distrugge solo chi le usa ma anche le famiglie. Da adolescenti non ci si rende conto di tante cose, purtroppo o per fortuna. E bisognerebbe integrare anche educazione sessuale per sensibilizzare soprattutto sulle malattie sessualmente trasmissibili.

    • Vedi che l avvocato Agnelli pippava cocaina ed è stato l’uomo più potente d Italia!

      • Comanda’ ti stai a sbagliare col nipote Lapo !
        Ed e’ il nipote più coglioxxe! Chi pippa cocaina e’ fregno solo nei film !
        Nella vita reale sono tutti caxxoni in paranoia e crisi d astinenza !

      • ma che ti dice la coccia, agnelli è stato potente grazie a quello che gli ha lasciato il padre non di certo per le porcate che ha fatto. con la cocaina si è rovinato e la storia del nipote insegna che alla fine se l’è preso pure in quel posto…. il cervello una volta perso non torna più…avoglia a fare terapie… perdete pure la dignità.

    • Ma perché la scuola? le famiglie cosa stanno a fare?
      I genitori non si rendono conto di avere a casa quelli che tu chiami zombi. Perché non intervengono? Oppure intervengono a posteriori come per Cucchi?

  3. Concetta Di Prospero | 2 Novembre 2022 at 15:50 | Rispondi

    Ma le famiglie niente devono fare? Tutto delegato alla scuola, bravi! Poi magari ci dite pure quando dovremmo trovare il tempo per fare scuola e lezione, al netto delle tante “deleghe” (dell’educazione civica a quella sessuale) generosamente appioppateci… intendo il leggere scrivere fare di conto ai fini anche delle rilevazioni invalsi.
    Ah… e tra le deleghe mettete magari pure quella onde poter rimproverare i pargoli senza ritrovarci genitori feroci e indignati con i Presidi ed i Prof tra capo e collo!
    Controproposta:
    Psicologi e pedagogisti aprissero gratis agli scolari i propri studi supportandoli loro emotivamente per qualche ora come noi già abitualmente facciamo, distraendo dal nostro tempo lezione ore ed energie per il benessere di questi giovani

    • Purtroppo la scuola, o almeno alcune scuole, sono diventati parcheggi sociali e diplomifici dove vengono tutti promossi con voti alti, senza alcuna verifica seria circa le competenze acquisite e dove addirittura in certe classi si valutano elaborati svolti a casa senza alcun controllo sull’autenticitá del lavoro e dove l’unico interesse del personale è quello di incrementare il numero di iscritti della scuola senza badare alla qualità dell’insegnamento.

  4. Anche alcuni sindaci appoggiano i rave.

  5. Ma dai, chi l’avrebbe mai detto! Ma guarda che sorpresa!

  6. Ma magari un supporto psicologico ed una rete di professionisti che assista la crescita dei ragazzi? Sono anni difficili quelli, non c’è bisogno di sparare a zero dando colpe. Serve comprensione e consapevolezza!
    Ps l’avvocato agnelli era anche conosciuto come “naso d’oro”, certe cose si tramandano 👁️👃🏻👁️

  7. Brunetto R. Alatri | 2 Novembre 2022 at 23:22 | Rispondi

    La buona reputazione di quella scuola è andata… in fumo.

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