Il Bosco a portata di click: dal Gal Aias una piattaforma per acquistare legna

In tempo di crisi energetica e con la penuria e i prezzi arrivati alle stelle, l’iniziativa del Gal Abruzzo Italico-Alto Sangro rappresenta un toccasana. E non solo per il portafoglio, ma anche e soprattutto per l’ambiente. Il progetto che si concluderà martedì prossimo con un webinar live (ore 16), d’altronde, si chiama “Bosco Amico” e il bosco intende rispettare e far fruttare, più che sfruttare.

Rispetto dell’ambiente, procedure certificate, filiere certe e conosciute e, soprattutto, la possibilità di accedere al mercato e all’acquisto dialogando direttamente con i produttori e, novità assoluta, ottenere anche al dettaglio i cosiddetti crediti di carbonio.

Il webinar (a cui si potrà partecipare collegandosi a questo link:  https://us06web.zoom.us/j/88363154449?pwd=Z2pESjVwbStrZ0d1QlhlV1JUUlRVZz09) presenterà la piattaforma online di Bosco Amico dove oltre ai prodotti legnosi, nelle varie forme, dai bancali alla scatola, sono stati messi in vendita anche altri prodotti della montagna, servizi innovativi legati ai prodotti del bosco fino ad arrivare alla vendita diretta, appunto, dei crediti di carbonio certificati. Una novità questa dei “servizi ecosistemici” che per la prima volta offre la vendita al dettaglio dei crediti di carbonio, scambio finora limitato tra aziende.

Le superfici forestali nell’area del Gal Abruzzo Italico–Alto Sangro offrono d’altronde una buona disponibilità di biomassa legnosa da destinare alla filiera legno-energia e al contempo assicurano funzioni ambientali e paesaggistiche. Lo sviluppo della filiera legno-energia rappresenta un’importante opportunità per promuovere da un lato la gestione attiva dei boschi e dall’altro per innescare significativi sviluppi socio-economici per le aziende agro-forestali, per i Comuni proprietari e altri enti pubblici che operano nell’area.

Il Gal Aias, in pratica, ha creato delle vere e proprie filiere energetiche locali, organizzando e mettendo in rete punti operativi e logistici e produttori, tutti sotto il cappello della certificazione che risponde a disciplinari e protocolli molto rigidi in tema di sostenibilità e rispetto dell’ambiente.

Al webinar di chiusura, oltre ai responsabili del Gal Aias, parteciperanno anche i responsabili di altre realtà italiane (poche in realtà) dove il concept di Bosco Amico è stato replicato.

4 Commenti su "Il Bosco a portata di click: dal Gal Aias una piattaforma per acquistare legna"

  1. Tutti questi tronchi di alberi abbattuti mica provengono dalla deforestazione sistematica e scellerata del bosco di Fonte Romana in Comune di PACENTRO, in area ricadente all’interno del Parco Nazionale della Majella?
    Anche questa un’importante opportunità per promuovere la gestione attiva dei boschi e per innescare significativi sviluppi – NON SOCIO – ma solo ECONOMICI per le aziende agro-forestali e per i Comuni proprietari…

    • Probabilmente da lì, probabilmente dai margini della riserva del Monte Genzana o forse dal bosco di S. Antonio dove stanno facendo i lavori per far passare il metanodotto.
      La difesa dell’ambiente, la transizione ecologica: mi sembra tutta una presa in giro

      • … ABC, guarda che autorizzano i tagli non solo per Uso Civico con legna da distribuire ai cittadini residenti, ma soprattutto per Uso Commercio la cui legna è destinata al libero mercato e quindi la Ditta appaltatrice è liberissima di venderla e allocarla anche fuori Regione, e se la richiede il residente sono liberissimi di non vendergliela. Come è successo quest’anno.
        I tagli sono autorizzati, non solo ai “ margini “, ma molto spesso all’interno delle aree boscate delle Riserve naturali e dei Parchi Nazionali, come nel caso della deforestazione scriteriata dell’area di Fonte Romana, con un taglio invasivo e altamente impattante dal lato ambientale e protettivo del suolo, per di più su un versante soggetto a continue frane e smottamenti del terreno.
        Con la benedizione e relativa Autorizzazione del Parco Nazionale della Majella… e non si riesce a capire perché continuano ad autorizzare…
        Chiedo scusa, ma al Bosco di Sant’Antonio non passano già “ due tubi” del metanodotto, adesso ce ne devono far passare un terzo?

  2. Mi interessa la legna

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