Il consiglio di Sulmona: ritardi e variazione al programma dei lavori pubblici

Si è tenuto oggi il secondo consiglio comunale dell’era Civicam per il Comune di Sulmona, con il dibattimento avvenuto in streaming. Nel primo punto all’ordine del giorno si è discusso della variazione del programma triennale dei lavori pubblici 2020-22 ed elenco annuale 2020, dove l’assessore Zavarella ha spiegato che si è resa necessario spostare al piano del prossimo anno le opere riguardanti: il rifacimento del campo di calcio Mezzetti; il consolidamento del dissesto idrogeologico che riguarda tre aree, il versante del monte Morrone in zona Sant’Onofrio, il versante del monte Morrone fra le Marane e Fonte D’Amore e quello nella zona compresa fra via Fiume e la Circonlvallazione Orientale; i lavori riguardanti la villa comunale; i lavori al liceo Classico. Il motivo dello spostamento è dovuto all’impossibilità di cantierare i lavori entro la fine dell’anno.

Il dibattito si è presto concentrato nel merito, in particolare con la consigliera Bianchi che ha chiesto conto del contenzioso riguardante la “ravara del Morrone” per il quale il Comune deve 4 mila euro ed ha subito un pignoramento. La segretaria comunale e la sindaca hanno assicurato che il Comune pagherà e che questo non era stato possibile farlo prima in quanto non era stata recapitata la nota di pagamento.

L’opposizione con Salvati e Pingue ha provato poi ad incalzare l’amministrazione sul tema delle scuole, sulle quali ricordano di essere in ritardo rispetto ai cronoprogrammi annunciati e rammentano la mancanza di palestre e dei fondi ulteriori per alcuni progetti come il nuovo plesso scolastico e i problemi dell’appalto integrato per il liceo Classico. Non si scompone più di tanto l’assessore di riferimento Zavarella che evidenzia come molti appalti in Italia ormai si facciano con la procedura dell’appalto integrato, mentre per i finanziamenti ritiene che sia tutto sotto controllo e che si sta collaborando con i progettisti affinché per il nuovo plesso scolastico di via XXV aprile sia realizzato con i 4 milioni a disposizione. Per Zavarella infine, i ritardi sono da attribuire ai suoi predecessori. Sul liceo Classico infine interviene anche il dirigente D’Aurelio che spiega che quanto dichiarato dal progettista Zavarella non è vero in quanto il Comune non ha approvato il suo progetto, mentre su eventuali contenziosi futuri, sono state stanziate delle risorse per far fronte a questa eventualità. La variazione è passata con il voto contrario dei consiglieri di opposizione Salvati, Pingue, Tirabassi e Bianchi.

Il secondo punto all’ordine del giorno prevedeva la variazione al DUP – SeS 2020-2021/ SeO 2020-2022 introdotta dalla relazione della sindaca Casini e sul cui punto sono stati chiesti chiarimenti del consigliere Tirabassi sul personale e della consigliera Bianchi sul parere del Collegio dei revisori. Anche questo punto è stato approvato agevolmente dalla maggioranza con il voto contrario di Salvati, Tirabassi e Bianchi. Il consiglio sta continuando il dibattimento sugli altri punti all’ordine del giorno.

1 Commento su "Il consiglio di Sulmona: ritardi e variazione al programma dei lavori pubblici"

  1. “Per Zavarella infine, i ritardi sono da attribuire ai suoi predecessori” caro zavarella rispetto per uno dei suoi predecessori che è morto, di morra ne basta uno solo

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