Il dito, la luna e la “congrega”. Il Pd attacca frontalmente Gerosolimo

Nonostante abbia annunciato il suo ritiro dalla politica per dedicarsi al calcio, l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo continua dal suo profilo Facebook ad esternare il suo pensiero politico: dalle valutazioni epidemiologiche sulla Francia, alle elezioni americane, passando per la politica locale, con un post, di qualche giorno fa, in cui attacca il Pd, reo, a suo avviso, di guardare “il dito anziché la luna”, di dedicarsi esclusivamente alla sua persona, anziché occuparsi dei gravi problemi sanitari e non che attanagliano la valle. E per non smentire l’ex assessore il Pd ha risposto ora a quel post, spiegando che spesso “il dito e la luna” coincidono.

“Ricordiamo all’ex assessore 35 delibere che in Regione, a declassificare l’ospedale peligno con il plauso della sua prima cittadina, è stato seduto lui, e non questa dirigenza del Pd. Ricordiamo ancora che oggi, uscito lui, in Regione è entrata la moglie. A proposito di sanità regionale collassata – scrive il Pd -. E ricordiamo anche, per parlare di attività in ginocchio, e non solo di quelle commerciali ma anche professionali, artigianali e con capitale pubblico, di quali e quanti portaborse, soci, colleghi, parenti, amici, figli e figlie di amici, si sia egli avvalso proprio per mettere la sua firma nello sfacelo che la città di Sulmona e l’intera Valle Peligna stanno vivendo”.

I Dem non si limitano alle enunciazioni generiche, entrando nel dettaglio, con nomi, cognomi e ruoli di quella che definiscono una “congrega”: “Ad iniziare dalla sindaca: prima di essere messa a Palazzo San Francesco a devastare una città era stata assunta nel suo staff in Regione. Stesso excursus – continua il comunicato stampa – per il ‘volontario’ Zavarella, precedentemente suo portaborse in Regione, messo prima a presiedere il Consorzio e poi in giunta al Comune. Lugi di Loreto, già collega di studio, assunto sempre in Regione durante il suo assessorato, scelto per dirigere la Saca. Conosciamo i risultati. Al Cogesa l’avv. Margiotta, ‘amico fraterno che gode della mia più assoluta stima e fiducia’ (affermazione del 5 agosto 2020), al quale però, dopo le disavventure giudiziarie, non ha più espresso né fratellanza né stima né fiducia. Forse perché ha sospeso 9 graduatorie già approvate e 5 concorsi dove, tra gli altri, risultavano in graduatoria proprio alcuni suoi colleghi di studio, fraterni amici e figli di fraterni amici ? Il socio dell’ex assessore in una società operante nel settore degli investimenti immobiliari è stato selezionato, unitamente alla moglie, per delle consulenze alle società partecipate: lui al Consorzio e la moglie alla Saca. E come dimenticare l’assessore comunale, ovviamente amico fraterno anch’egli dell’ex, la cui moglie venne assunta in una cooperativa che lavora per il Comune?”. 

I toni sono quelli di una campagna elettorale che, nei fatti, si è già aperta e che fino alla prossima primavera verosimilmente non risparmierà colpi alti e bassi. Tanto più che con il Covid il calcio dilettantistico è fermo e Gerosolimo sarà costretto a tornare alla politica.

5 Commenti su "Il dito, la luna e la “congrega”. Il Pd attacca frontalmente Gerosolimo"

  1. Al commentatore di FB, ex politico andrebbe fatto notare che:
    – se i commenti del PD hanno questa alta percentuale di interesse, evidentemente la percentuale di coinvolgimento della sua persona è altrettanta alta se non totale;
    – non vi è alcuna relazione fra la gestione delle “varie” società ed enti controllate anche a “vario e diverso titolo” con la pandemia attuale, diversamente ce lo spieghi;
    – in risposta al proverbio cinese affiancherei un proverbio meno “distante”: Sput per l’arj ca t ricasc n mocca. E così sarà!

    A margine, va fatto notare ai lettori il “notevole trasporto” nei commenti da ex politico (anche se ovviamente non traspare nella lettura), quanto diversamente dopo aver rispolverato il vecchio amore calcistico e in qualità di co-vicepresidente di sportiva non compare alcun post nella relativa pagina FB.

  2. Non sono dell’area ideologica del PD, ma approvo l’aver avuto coraggio e decisione di dire ciò che tutto sanno, pensano e osservano. Il posto è piccolo ed i rapporti stretti, e la dialettica politica deve giustamente passare anche nel fare nomi se za temere querele polemiche ed inimicizie. Ho già detto cosa succede in un contesto sociale così ristretto ma che allo stesso tempo mantiene strutture e meccanismi tipiche di contesti più grandi. Giustizia politica amministrazione e rapporti personali finiscono per fondersi, in modo inscindibile poi. Ciò aumenta attaccamento e dipendenza da un lato, odio e risentimento dall’altro

  3. Giusto….. vi condivido pienamente……questo genere di persone…per nn essere attaccate si difendono dietro problemi gravi…..e urgenti da risolvere……! Ma la cosa che nn sopporto è che nn fanno mai nulla per risolverle…..se poi ci si mette anche il fatto che promettono senza mantenere….aggravato dalle conseguenze delle loro incapacità!!! È chiaro che davanti all’evidenza i cittadini siano disgustati e stufi……ma è anche chiaro k a cert’altri questo sistema clientelare sta bene! Per mia idea personale……se vogliamo la giustizia, bisognerebbe farci un esame di coscienza obiettivo che ci faccia capire cosa auspichiamo per Sulmona. Perciò ben venga chiunque da destra, centro o sinistra, a farci illustrare la verità evidente….piuttosto che consegnare la nostra città agli incapaci

  4. Il Gerosolimo per tutti le devastazioni che ha fatto alla città con il suo entourage si meraviglia se un partito o semplici cittadini parlano sempre di lui…..dice un detto: come semini così raccogli.

  5. Senza entrare nel merito ma solo per fare una battuta, ricordo che oltre al calcio, c’è l’ippica.

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