Il figlio minore torna a casa ubriaco, la madre denuncia il locale

“L’altra notte mio figlio e il gruppo di amici sono rientrati a casa in evidente stato di ubriachezza e i gestori hanno servito alcolici ai ragazzini anche dopo le due. Ho i video che dimostrano tutto ciò e ho già allertato i carabinieri”. Queste le parole di una cinquantenne che ieri ha denunciato un pub colpevole, a suo dire, di aver somministrato sabato sera alcolici a minori. Un episodio che riaccende i riflettori sulla battaglia portata avanti da alcuni genitori contro l’assenza di remore da parte dei gestori dei locali cittadini. In realtà, trattandosi di minori ultra-sedicenni, per il locale in questione scatterebbe solo una sanzione amministrativa come previsto dalla normativa che impone, tra l’altro, la contestazione diretta da parte delle forze dell’ordine.

Ma anche se per il locale denunciato dalla 50enne può passare la giustificazione della mancanza del dolo ovvero l’accertamento della minore età dei suoi clienti, altrettanto non può dirsi per altri locali che spesso servono da bere anche a ragazzi “evidentemente” minorenni, per avere meno di quattordici anni. Come il kebabbaro in centro storico destinatario nelle scorse settimane del provvedimento di chiusura temporanea oltre a sanzioni per diecimila euro, misure disposte dal questore dopo aver accertato la somministrazione di alcolici a una decina di ragazzini.

Per questo, in vista delle feste natalizie quando, complici le scuole chiuse, i locali notturni si riempiono di giovani, le forze dell’ordine stanno approntando un piano anti-movida per controllare il fenomeno; in accordo con il sindaco Luca Tirabassi in procinto di firmare le deroghe alla chiusura della musica attualmente fissata a mezzanotte. Il provvedimento, che sarà adottato in occasione della delibera sul Capodanno, consentirà di tenere accesi gli amplificatori fino alle alle due e mezza – tre di notte mentre solo un’ora di deroga, fino all’una, sarà concessa la notte di Natale. Per tutti gli altri giorni, Vigilia compresa, il divieto scatterà a mezzanotte.

4 Commenti su "Il figlio minore torna a casa ubriaco, la madre denuncia il locale"

  1. il pub è sempre lo stesso che aveva un pluripregiudicato a fare la sicurezza (in nero) che hatutti gli spacciatori della città che ad una certa ora si spostano tutti lì e che serve alcol ai minori CHIUDERE IMMEDIATAMENTE

  2. siamo arrivati al punto che se uno è ubriaco si denuncia. siamo alla frutta. il vino c’è dall’antica Roma, prima però le famiglie educavano e strigliavano i figli. ora si demanda allo stato l’educazione e poi se a scuola un professore prova a sgridare scatta la polemica.

  3. un figlio minore alle 2 di notte ancora in giro? Ho capito bene?

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