
“Ho sbagliato. È stato una vigliaccata. Però dovevo farlo altrimenti non mi facevano rimanere nel gruppo”. Le parole di uno dei cinque protagonisti indagati per il video e la foto nazifascisti postati su TikTok, alleggeriscono ma non rassicurano.
Alleggeriscono perché viene da pensare che quei ragazzi con il braccio teso e la svastica come vessillo, non sapessero davvero cosa stessero facendo. Non tutti almeno. Che non siano cioè pericolosi sovversivi, piuttosto ingenue pecore di un gregge che si dirige verso il dirupo inconsapevolmente.
Non rassicurano perché mostrano inequivocabilmente la totale assenza di spirito critico delle nuove generazioni che, a quanto pare per una challange, ovvero una scommessa, si erano date appuntamento in classe per portare ognuno un “oggetto strano”.
E tra loro c’è chi ha pensato bene di portare una bandiera nazista, che già possederla è di per sé, però, qualcosa in più di una goliardata.
C’è, insomma, con molta probabilità, qualcosa in più di un gioco dietro questa storia di scuola e nazifascismo, perché a fronte dei tanti inconsapevoli, c’è stato qualcuno che probabilmente ha tenuto i fili e ha manipolato questo branco di minori verso il dirupo.
Le indagini della procura dei Minori, ora, dovranno proprio stabilire questo: ovvero la piramide delle responsabilità e, soprattutto, i possibili collegamenti con frange politicizzate ed estremiste che con la scuola non hanno nulla a che fare.
La dirigente Caterina Fantauzzi, che del tema della Memoria ha fatto uno dei pilastri della sua missione educativa nel Polo umanistico, non è disposta, però, a fare sconti: “Avvieremo i provvedimenti disciplinari del caso – spiega – che secondo il nuovo regolamento prevedono corsi riabilitativi e di volontariato. Ma quello che mi preme è far capire a questi ragazzi la gravità dei fantasmi che hanno evocato, dell’orrore e del terrore che ci sono dietro a quei simboli”. Nei prossimi giorni i ragazzi verranno convocati insieme ai genitori, dopo di che, in base anche a quanto la procura deciderà di condividere con gli educatori, saranno valutate l’entità e la tipologia di sanzioni.
Dal punto di vista penale rischiano fino ad un anno di reclusione e una multa da seimila euro, ma non è tanto o solo questo il danno.
Perché quella vergognosa messa in scena è stata consumata a pochi metri dal monumento alla Brigata Majella che i partigiani della Valle Peligna hanno contribuito in modo sostanziale ad onorare con il sacrificio di vite e con il coraggio.
“Ci sgomenta che questo episodio, triste esempio dei tempi che corrono, sia avvenuto proprio a Sulmona, capoluogo della Valle Peligna – ricorda Francesco Marrelli, segretario provinciale della Cgil – così fortemente connotata dai valori della Resistenza che, proprio in quei luoghi, furono rappresentati dalla gloriosa Brigata Majella”.
“Bisogna tenere alta la guardia, bisogna praticare quotidianamente l’antifascismo militante per la difesa della Costituzione, per la difesa della democrazia – aggiunge Domenico Capaldo, presidente dell’associazione Brigata Majella -. Quanto accaduto non può e non deve ridursi a puro tifo di parte, bisogna riflettere ed assumere una responsabilità rispetto a questi fatti inaccettabili”.
Parla di “gravità oggettiva e assoluta” il sindaco Luca Tirabassi, secondo il quale “a noi adulti, nessuno escluso, spetta il compito di difendere lo Stato di diritto, le libertà individuali, le istituzioni democratiche e repubblicane e chi ovunque le rappresenti, contro ogni tentativo di eversione e prevaricazione”.
Non è scoppiata nessuna bomba e nessuno si è fatto male, ma quanto accaduto deve suonare come un campanello d’allarme per la comunità tutta: per chi quella svastica l’ha issata consapevolmente e per chi l’ha subita o non ne ha preso le distanze per “rimanere nel gruppo”.
La prossima goliardata farsesca, fatela con il pugno alzato e cantate ” Avanti o popolo alla riscossa…”, vedrete che non si scandalizzerà nessuno.
Nazismo e fascismo sono morti e pee fortuna li abbiamo seppelliti 80 anni fa.
Oggi resta una sola ideologia che opprime i popoli , sopprime le opinioni e la libertà di pensiero e impone l’uso della violenza come strumento di governo. Satrapi che affamano i popoli e arricchiscono le ” nomencklatura” costituite e obbedienti, come nella Repubblica Popolare Cinese, Vietnam, Cuba, Corea del Nord, la Federazione Russa o meglio la Russia, e tutti i loro piccolissimi satelliti che gli girano attorno in Africa, SudAmerica e sultanati vari. Ecco, tutti campioni di libertà democratiche, di pensiero e rispetto.
Viva lo Scudo Crociato.
sono assolutamente d’accordo con lei!!
dissento totalmente !
sembrava morto e’ vero , ma l ideologia suprematista nel mondo è resuscita cosi, all’improvviso negli ulti due anni
Aprite gli occhi il mondo e’ in serio pericolo ! Chiedetelo a un bambino di Gaza se è tutto finito non a chi sta sul divano attaccato ai social che sono diventati puro indodttrinamento per figli e genitori compresi .
Sono d’accordo.
Un ideologia funzionale a mantenere il controllo.
Alimentata dalla piccolissima percentuale di oligarchie che stanno in alto, che possiedono immense fortune in ogni settore, gli strumenti per orientare le masse, che tengono le fila del pianeta, che sono disposti a tutto, alle guerre, agli attentati, alla destabilizzazione, a non garantire la salute dell’umanità e a non preservare il pianeta, esclusivamente in nome del profitto e dell’ egemonia su tutto il resto.
Nel basso invece ci siamo noi, tutto il resto dell’umanità, considerati non come esseri umani, ma esclusivamente come cavie indirizzate al consumo per alimentare i loro profitti.
Ormai dovrebbe essere evidente…
Per provare a uscirne e non esserne divorata, la UE dovrebbe cercare strade alternative rispetto a quelli che, ad est e a ovest, vogliono disgregarla per mero opportunismo.
Il discorso e i suggerimenti del primo ministro canadese a Davos, sembrano una soluzione percorribile almeno per preservare i modelli di società democratiche e liberali.
Altrimenti il futuro appare piuttosto inquietante.
Viva lo scudo crociato? La DC dei ladroni che hanno rubato a piene mani? La risposta a come certe cose accadono è qui sotto gli occhi di chi legge. L’ ignoranza e la pochissima memoria. Qualche giorno fa a Benevento è accaduto un fatto altrettanto scandaloso, ma che è stato celebrato come un atto dovuto ad un grande statista. È stata dedicata una piazza a Bettino Craxi. Ero solo un ragazzino quando al telegiornale sentivo che durante le perquisizioni in casa sua, dopo che il grande statista era fuggito dall’ Italia, erano stati ritrovati dei lingotti d’oro nascosti nelle federe dei cuscini. Ed era il leader del partito socialista. Bah! Bisogna veramente farsi tutti un bell’esame di coscienza. Viva la libertà di espressione, però forse sarebbe il caso di pensare a come evitare, come disse Eco, che certe chiacchiere da bar abbiano la risonanza che hanno sui social e in rete, dove ci sono dei veri e propri professionisti della stronzata e spesso sono proprio loro i più seguiti. Sono questi i sovversivi, questi quelli che fanno danno, non è sensato permettere a chiunque di dire qualunque cosa gli passa per la testa, tipo che la svastica in realtà è un sole stilizzato e quindi un simbolo di rinascita, cosa che di per sé è vera, ma questo presso i popoli antichi, oggi a causa del nazismo è simbolo di oppressione. Questi messaggi deformati e queste mezze verità arrivano in rete a milioni di persone e tanti soprattutto i ragazzi abboccano.
L’ignoranza o la poca memoria albergano nella tua testa, i 15 kg di lingotti d’oro li trovarono depositati in una banca Svizzera e non dentro le federe dei cuscini, forse hai confuso i ritrovamenti, i lingotti d’oro a casa di Poggiolini.
Ma poi dimentichi il miliardo versato dal gruppo Ferruzzi di Raul Gardini al tesoriere Greganti.
E ancora, dimentichi
” abbiamo una banca”.
Questo per dire che i ” Ladroni ” erano in ogni dove.
E concludo ancora con evviva lo scudo crociato, che ci ha assicurato libertà e democrazia, diversamente Giampaolo Pansa di libri ” Il sangue dei vinti”, ne avrebbe dovuto scrivere una dozzina.
Libertà è una parola grossa.
Mai sentito parlare di strategia della tensione?
O dell’organizzazione “Gladio” o della Loggia P2.
Ci sono pagine ancora oscure della Storia italiana.
PEGGIO DELLA LEBBRA CI SONO SOLO I COMUNISTI….CHE SCHIFO!!!!
PEGGIO DELLA PESTE CI SONO SOLO I FASCISTI.
Ma cosa è la svastica…?
Pochi sanno che la svastica è un simbolo Buddista, che il Budda ha nella propria fronte da oltre tremila anni, simbolo che dovrebbe portare bene e fortuna.
Un portafortuna preso dalla Germania Nazional-Socialista e attaccato sulle bandiere rosse, sulle uniformi militari, sugli elmetti, sui carri armati, sugli edifici.
Dovrebbe portare bene e fortuna?
Invece ha portato guerra per il mondo intero, milioni di morti e distruzione per intere nazioni, fame e miseria…
Ma come si può banalizzare così?
il comunismo invece ha portato i fiorellini?
Se per quello anche le ideologie religiose hanno portato divisioni, inquisizione, torture, guerre…
Poi il Vangelo dice altro…
Gli uomini sbagliano, ma bisogna imparare dagli errori.
ma gli errori si continuano a ripetere purtroppo, ignorando il passato anziché apprendere da esso. L’uomo: la razza che si estinguerà per sua stessa mano
Si vede che tra Putin e Trump c’è un feeling evidente.
Appare chiaro che apprezza più lui, rispetto ai leader democratici.
Ma i ragazzi, ormai male informati dai social, forse non si rendono conto…
Pur con tanti problemi e difetti, vivere in una democrazia, con le sue regole, con diritti e doveri, dove si cerca di attuare un modello di giustizia che sia uguale per tutti, poveri e potenti, è il modello migliore di società in cui vivere.
E per la democrazia che ora in tanti offendono facilmente, molti hanno patito sofferenze, sono stati in galera, sono stati uccisi…
Si impegnino per costruire un futuro migliore non per rimpiangere il passato peggiore.
Ma basta. Sono stati fatti 5 articoli su questa roba, quando viene beccato uno spacciatore con 1kg di cocaina al massimo fate un articolo. E mi permetto di aggiungere che, a mio parere, il gesto compiuto da questi ragazzi va ridimensionato per quello che è: una goliardata, al contrario di ciò che sostengono tutti. Non tutto ciò che accade deve necessariamente essere caricato di significati profondi, simbolici o sociologici. Oggi sembra esserci la tendenza a cercare sempre un messaggio nascosto, un’intenzione strutturata o una chiave di lettura ideologica dietro ogni comportamento, anche quando si tratta di una cazzata fatta senza troppi pensieri. Le bravate e le ingenuità fanno parte della crescita e non sono certo un’invenzione delle nuove generazioni: esistevano vent’anni fa e sono sempre esistite. Questo non significa giustificare tutto, ma distinguere tra un errore immaturo e qualcosa di realmente grave. Il commento del ragazzo conferma ciò che pensavo, alcuni lo hanno fatto senza capirci nulla. P.S. Sono completamente estraneo alla faccenda e non conosco i ragazzi.
Volevo ricordare, che cantare bandiera rossa con il pugno chiuso non è vietato dalla legge. Mentre inneggiare certi ideali si. È vero che sono ragazzi, ed hanno potuto fare una cazzata, ma tollerare certi atteggiamenti a scuola, riducendo tutto a tifo, simil sportivo su un argomento così delicato è buio della storia italiana è veramente ridicolo e penoso allo stesso tempo. Viva la LIBERTÀ, e vita eterna a chi la difesa con il sangue.