Il Pd attacca le gestioni gerosolimiane di Saca, Cogesa e Consorzio

Il Pd di Sulmona interviene su Saca, Cogesa e Consorzio di Bonifica, società pubbliche partecipate dai Comuni del comprensorio che assicurano importanti servizi e che non se la passano molto bene, ognuna per le proprie vicende economico-finanziarie. Con l’avvento dei vertici legati ai “civici” gerosolimiani che hanno interrotto l’accordo per la gestione unitaria per affermarne una basata sul criterio maggioritario con propri uomini di fiducia, secondo i Dem sta rivelando tutta la fragilità gestionale del settore messo a rischio della propria sopravvivenza.

Su Cogesa che vede una perdita di 1.500.000 euro chiedono dove era la sindaca di Sulmona che in qualità di Presidente del “Comitato di Controllo Analogo” avrebbe dovuto esercitare una qualche forma di controllo. “Per quanto riguarda la Saca – scrive il Pd – assistiamo alle risibili giustificazioni del suo presidente: quest’ultimo, invece di vestire i panni dell’amministratore di una società pubblica, svestendo quelli dell’uomo di parte e assicurando che si provvederà ad attenersi alle disposizioni dell’organo sovraordinato per non correre alcun pericolo di ‘chiudere  baracca e burattini’, si lancia in una invettiva di carattere politico senza alcuna attinenza alla realtà di quanto contestato alla società. Ed usa, contro chi denuncia, argomentazioni del tipo ‘lo hanno fatto anche altri precedenti amministratori’, omettendo volutamente di riferire che erano situazioni assolutamente incomparabili, per tempi e modalità di gestione del servizio”.

E domandano ancora a Casini: “Sapeva cosa stesse succedendo alla Saca e, se ignorava, alla luce di quanto finalmente venuto a galla, quali misure intende adottare per scongiurare la fine della società con la minacciata revoca dell’affidamento diretto del servizio? Non sarà il caso di chiedere garanzie in merito più probanti delle semplici rassicurazioni verbali da parte di amministratori dimostratisi quanto meno ‘distratti’?

Ed ancora: tra i beneficiati della indebita promozione (due livelli, da settimo a ‘Quadro’) c’è o non c’è l’Assessore Zavarella che avrebbe rivendicato anche la ragguardevole somma di ben 91.000 Euro?. Parliamo proprio dello stesso personaggio orgogliosamente giardiniere, che si prodiga per la cittadinanza sulmonese strumentalmente, a fini di propaganda elettorale, facendo strame del nobile concetto del volontariato?”.

“Il volontariato autentico – conclude il Pd – non si presta a strumentalizzazioni di parte o personalistiche, non si avvale delle prestazioni di imprese che ricevono commesse pubbliche con affidamenti diretti e che potrebbero partecipare direttamente o indirettamente a competizioni elettorali, competizioni rispetto alle quali resta assolutamente estraneo”.

2 Commenti su "Il Pd attacca le gestioni gerosolimiane di Saca, Cogesa e Consorzio"

  1. Avete rotto con questi articolo pd lega e compagnia dovete colpire dure andate a vedere il concorso forza

  2. e gli zerbini che iniziano a chiedere voti? stendiamo un velo pietoso.

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